venerdì 7 dicembre 2012

SERIE A2 NEWS



TUOMO HARJULA NUOVO ATTACCANTE DELL'APPIANO SARAH




04.12.2012
Nuovo innesto in casa Appiano Sarah. A fronte dei tanti infortuni occorsi nelle ultime settimane, la società altoatesina ha deciso di ingaggiare il 34enne attaccante finlandese Tuomo Harjula.

Nonostante il terzo posto in campionato, i “Pirati” si trovano di fronte ad una situazione di infermeria alquanto preoccupante: agli sto di Alex Rottensteiner, Luca Sartore e Patrick Wallenberg. Domenica si è aggiunto l’infortunio di Stefan Unterkofler. Da qui la scelta della società dell’Oltradige di puntare sull’innesto di un nuovo attaccante.

Tuomo Harjula, 34enne ala, è un volto noto dell’hockey italiano. Il giocatore, cinque anni fa, ha iniziato la sua avventura nel Belpaese vestendo in Serie A2 la maglia dell’Egna e successivamente quella dell’Ev Bozen 84. Complessivamente nella serie cadetta ha disputato 157 partite, totalizzando 208 punti (79 reti).
Nella seconda parte della scorsa stagione, Harjula ha esordito in Serie A con la maglia del Bolzano. L’attaccante ha disputato 18 partite, laureandosi con i Foxes campione d’Italia.  

“Era un’operazione necessaria – sottolinea il direttore sportivo dell’Appiano Sarah Alex Hofer – a fronte dei tanti infortuni con i quali dobbiamo fare i conti. Harjula è un giocatore esperto che ci potrà dare una grossa mano. Ringraziamo il presidente dell’Ev Bozen 84 Groupon Günther Ebnicher per averci concesso il cartellino del giocatore”.

Grande lavoratore in pista e giocatore di grande sostanza, Il nuovo attaccante dell’Appiano Sarah farà il suo esordio domenica prossima, in concomitanza con la sfida che vedrà l’Appiano Sarah opposto nel derby al Caldaro Rothoblaas.

(Com. stampa LIHG)

SERIE A NEWS ( 2 )



BOLZANO AUTORITARIO ALL'AGORA'



04.12.2012
Nel recupero della ventesima giornata, i campioni d`Italia espugnano il ghiaccio di Milano e conquistano la decima vittoria di fila, tra campionato e Continental, rompendo il tabù Milano, mai sconfitto in questa stagione. Il Bolzano aggancia il secondo posto in classifica.

Ottimo colpo d´occhio all`Agorà per la grande classica tra due compagini, separate in tabella da soli cinque punti. Al completo i meneghini, reduci da sette vittorie nelle ultime otto gare. Il Bolzano arriva a Milano con il morale alto e nove risultati utili consecutivi, tra campionato e Continental Cup. Nelle file dei biancorossi out Hannes Oberdörfer in difesa, in attacco marca visita Christian Walcher. Inizio all`insegna dell`equilibrio. I ritmi rimangono bassi. La prima chance è del Milano; traffico davanti alla gabbia di Duba, Caletti serve un disco d`oro per Iori, che ritarda la conclusione e manca il bersaglio grosso, sparando centrale. Il Milano alza il baricentro, il Bolzano si chiude e riparte in contropiede. La chance per i Foxes arriva a metà frazione. Egger pesca un varco per Dorigatti, che parte in solitaria in contropiede, ma alza troppo la mira davanti a Raycroft. Il Bolzano sfrutta l`arma del contropiede e passa: discesa sulla sinistra di Gander, disco nello slot, Insam conclude in porta, ma il disco viene deviato da un pattino milanese, spiazzando Raycroft. Pronta la replica del Milano. Ancora la prima linea protagonista: Caletti lavora un puck, Iori da buona posizione, ancora una volta, è poco scafato e grazia Duba. Ad inizio del periodo centrale, i padroni di casa alzano i giri del motore: la prima chance per i rossoblu arriva in powerplay (out Hjalmarsson), Migliore manca di un soffio la porta a due passi dalla gabbia di Duba. Il Bolzano mantiene alta la concentrazione e inizia a mettere pressione. Il Milano soffre e i Foxes passano per la seconda volta: Knackstedt e Liffiton si accomodano in panca punti. Al Bolzano bastano 16 secondi, in 5 contro 3, per fare centro: Egger carica lo slap, Raycroft respinge ma Flynn è lesto ad insaccare sul rimbalzo. La reazione del Milano non arriva. Il Bolzano controlla con ordine la situazione sul ghiaccio. I rossoblu sciupano malamente un minuto e venti secondi in doppio powerplay, sbattendo su un Duba, sempre attento e reattivo. Il Milano potrebbe accorciare. Kinasewich non sfrutta nel migliore dei modi un servizio d`oro di capitan Migliore. Nel terzo tempo la partita saldamente nelle mani del Bolzano: i campioni d`Italia coprono bene gli spazi e  concedono pochi varchi in zona neutra, il Milano fatica a creare pericoli davanti a Duba. I padroni di casa giostrano con due sole linee, ma il Bolzano non concede sconti a Migliore e compagni. Finale di gara senza emozioni. Il Milano gioca la carta del sesto uomo. Non c`è tempo: i biancorossi sfatano il tabù Milano, conquistano il secondo posto in classifica e volano a più sette sui meneghini. Serata di grazia per Tomas Duba; che si regala uno shut-out davanti ai 2536 spettatori dell`Agorà.

Milano Rossoblu – HC Bolzano 0:2 (0:1, 0:1, 0:0)

Milano Rossoblu: Andrew Raycroft (Paolo Della Bella), Matt De Marchi, Marvin Degon, David Liffiton, Andreas Lutz, Federico Betti, Alessandro Re, Niccoló Latin, Francesco Borghi; Diego Iori Edoardo Caletti, Jordan Knackstedt, Ryan Kinasewich, Matt Ryan, Tommaso Migliore, Manuel Lo Presti, Marcello Borghi, TommasoGoi, Michael Mazzacane
Coach: Massimo Da Rin
             
HC Bolzano: Tomas Duba (Günther Hell); Alexander Egger, Niklas Hjalmarsson, Christian Borgatello, Andrea Ambrosi, Daniel Fabris; Mark McCutcheon, MacGregor Sharp, Ryan Flynn, Anton Bernard, Markus Gander, Marco Insam, Enrico Dorigatti, Stefan Zisser, Peter Wunderer, Federico Gilmozzi
Coach: Brian McCutcheon

Arbitri: Luca Cassol Leandro Soraperra (Biacoli, Chiodo)

Reti: 0:1 Marco Insam (11.23), 0:2 Ryan Flynn (27.28)

Classifica Serie A dopo 23° Giornate

1. Lupi Fiat Professional Valpusteria 51 punti
2. HC Bolzano 45
3. Renon Sport Renault Trucks 44
4. Alleghe Tegola Canadese  44
5. Valpellice Bodino Engineering 43
6. Milano Rossoblu 37
7. Migross Supermercati Asiago 32
8. Hafro Cortina 23
9. Val di Fassa Ferrarini 18
10. Aquile FVG Pontebba 8

(Com. stampa LIHG)

SERIE A NEWS



IL VAL PUSTERIA RITROVA OSSIGENO, IL BOLZANO NON PERDE UN COLPO



Immagine

07.12.2012
Nella 24esima giornata del campionato di Serie A, il Val Pusteria riprende la marcia in testa alla classifica. Il Bolzano ringrazia Hjalmarsson e rimane in scia, il Renon piega l’Alleghe, Asiago a valanga contro il Valpellice, il Milano passa a Canazei.

Lupi Fiat Professional – Aquile FVG Pontebba 7:1 (1:0, 3:0, 3:1)

Lupi Fiat Professional: Philipp Kosta (Hannes Hopfgartner), Tuukka Mäkelä, Christian Mair, Armin Hofer, Christian Willeit, Armin Helfer, Ivan Althuber; Ben Guitè, Max Oberrauch, Pat Kavanagh, Pat Iannone, Joe Jensen, Patrick Bona,  Lukas Tauber, Lukas Crepaz, Viktor Schweitzer, Thomas Erlacher, Alex Obermair, Aaron Tommasini, Philipp Bachlechner
Coach: Paul Adey

Aquile FVG Pontebba: Anthony Grieco (Simon Fabris); David Urquart,  Miroslav Guren, Andrea Gorza, Andrea Ricca, Nicolò Lo Russo; Erik Weissman, Rok Pajic, Ettore Tartaglione, Patrick Rizzo, Daniele Odoni, Felice Giugliano, Denis Soravia, Federico Demetz, Andrea Rezzadore, Ruben Zozzoli, Nicola Di Marco
Coach: Murajlca Pajic

Reti: 1:0 Pat Kavanagh (18.07), 2:0 Tuukka Mäkelä (26.26), 3:0 Pat Kavanagh (29.17), 4:0 Thomas Erlacher (37.40), 5:0 Armin Helfer (42.10), 6:0 Ben Guitè (53.25), 7:0 Christian Mair (55.41), 7:1 Patrick Rizzo (56.23)

I padroni di casa possono nuovamente contare su Joe Jensen e Lukas Tauber, entrambi reduci dal turno di squalifica, ma devono rinunciare agli infortunati Jean Sebastien Aubin e Joe Cullen, oltre a Daniel Glira, Danny Elliscassis e Benno Obermair, impegnati con la Nazionale Under 20. Tra le fila friulane defezioni pesanti, ovvero Petr Sachl e Peter De Gravisi. Primi minuti d'equilibrio sul ghiaccio di Brunico, anche se, con il passare dei minuti, i Lupi trovano ritmo ed combinazioni, prendendo in mano le redini del gioco. In finale di frazione gli ospiti costruiscono una chance colossale con Erik Weissman, non sfruttandola, e, come spesso capita, insaccano lo svantaggio nel giro di qualche istante: ad insaccare è Pat Kavanagh al 18.07. I gialloneri, alla ripresa del gioco, cercano immediatamente il raddoppio, trovandolo al 26.26: a realizzare il terzino Tuukka Mäkelä, al primo sigillo con la maglia del Val Pusteria. Meno di 3 minuti più tardi è ancora la volta di Pat Kavangh, autore così di una doppietta. Al 37.40, poi, c'è gloria pure per Thomas Erlacher, che va così anch'egli a sbloccarsi nella classifica marcatori. Nemmeno la seconda sosta cambia l'inerzia del match, che riprende con il quinto sigillo dei padroni di casa, messa a segno da Armin Helfer in doppia superiorità. Sempre in situazione di powerplay, al 53.25, Ben Guitè insacca il gol che vale il 6 a 0. Nelle battute conclusive, poi, botta e risposta, con Christian Mair a segno per i Lupi e Patrick Rizzo per il Pontebba.

Hafro Cortina – HC Bolzano 2:3 (0:0, 1:2, 1:1)

Hafro Cortina: J.P Levasseur (Renè Baur); Paul Albers, Darrell Hay, Luca Zandonella, Michele Zanatta, Luca Zanatta; Derek Edwardson, Stanislav Gron, Giorgio De Bettin, Luca Felicetti, Ryan Dingle, Francesco Adami, Christian Menardi, Andrea Moser, Andrea Baldo;
Coach: Clayton Beddoes

HC Bolzano: Günther Hell (Tomas Duba); Alexander Egger, Niklas Hjalmarsson, Christian Borgatello, Andrea Ambrosi, Daniel Fabris; Mark McCutcheon, MacGregor Sharp, Ryan Flynn, Anton Bernard, Markus Gander, Marco Insam, Enrico Dorigatti, Stefan Zisser, Peter Wunderer, Federico Gilmozzi
Coach: Brian McCutcheon

Reti: 0:1 Ryan Flynn (26.36), 0:2 Niklas Hjalmarsson (29.53), 1:2 Giorgio De Bettin (39.05), 2:2 Derek Edwarson (54.58), 2:3 Marco Insam (58.59)

Gli ampezzani si presentano all'ingaggio iniziale con il terzino Darrell Hay, che torna a disposizione dopo quattro turni di assenza, ma devono fare a meno dell'attaccante Matt Siddall, squalificato per un turno dal giudice sportivo. Tra i  biancorossi, campioni d'Italia in carica, si registrano le ormai canoniche defezioni di Hannes Oberdörfer e Christian Walcher, e Günther Hell è schierato titolare a seguito di un leggero problema all'inguine occorso a Tomas Duba. La prima emozione del match la regalano Egger e compagni con Marco Insam, che centra il palo su assistenza di Anton Bernard. La risposta degli Scoiattoli, però, non si fa attendere ed è affidata a Ryan Dingle, il quale martella la porta difesa da Hell con tre conclusioni consecutive, non riuscendo però a trovare la via della rete. La gara prosegue sui binari dell'equilibrio e la prima frazione si chiude a reti inviolate. In avvio di periodo centrale i ragazzi di McCutcheon cambiano marcia, sfiorando immediatamente il vantaggio con Markus Gander. Successivamente l'istant replay dice di no alle proteste altoatesine, ma alla fine il gol arriva e porta la firma di Ryan Flynn al 26.36. Qualche istante più tardi, con l'uomo di movimento in più, i biancorossi raddoppiano grazie a Niklas Hjalmarsson e 30 secondi dopo il giro di boa potrebbero calare pure il tris: Markus Gander usufruisce di un penalty, ma JP Levasseur gli dice di no. La sfida personale tra l'attaccante altoatesino ed il portiere degli Scoiattoli vive un nuovo capitolo al 35esimo, quando l'estremo difensore sventa un pericoloso contropiede condotto e concluso dal numero 23 dei Foxes. A 55 secondi dalla seconda sirena fiammata del Cortina, che accorcia le distanze affidandosi a Giorgio De Bettin. I ragazzi di Beddoes, allora, provano a premere di più nel corso della terza frazione, e, dopo tanta insistenza, pareggiano i conti al 54.58 con l'ex della sfida Derek Edwarson. Il Bolzano, però, non ci sta e ad un minuto circa dalla fine rimette la freccia: Marco Insam va a deviare in maniera vincente una conclusione di Niklas Hjalmarsson, decidendo così il match.

Ritten Sport Renault Trucks – Alleghe Tegola Canadese 4:3 (0:1, 1:0, 3:2)

Ritten Sport Renault Trucks: Justin Pogge (Josef Niederstätter); Kevin Mitchell, TJ Kemp, Ingemar Gruber, Fabian Hackhofer, Klaus Ploner, Andy Delmore, Julian Kostner; Dan Tudin, Greg Jacina, Domenico Perna, Chris Durno, Emanuel Scelfo, Mathias Fauster, Lorenz Daccordo, Alexander Eisath, Thomas Spinell, Ivan Tauferer
Coach: Rob Wilson

Alleghe Tegola Canadese: Adam Dennis (Patrick De Toni), Francesco De Biasio, Matt Waddell, Carlo Lorenzi, Nicholas Kuiper, Diego Soppera; Milos Ganz, Jeff Lo Vecchio, Jonas Johansson, Vince Rocco, Manuel Da Tos, Jari Monferone, Daniele Veggiato, Nicola Fontanive, Gino Guyer, Alberto Fontanive, Soel Costantin;
Coach: Tom Pokel

Reti: 0:1 Alberto Fontanive (10.42),  1:1 Thomas Spinell (36.14), 2.1 Domenico Perna (50.33), 3:1 Emanuel Scelfo (51.01), 3:2 Matt Waddell (51.18), 4:2 Chris Durno (55.02), 4:3 Nicola Fontanive (58.37)  

Nel Renon c’è l’atteso ritorno sul ghiaccio di Andy Delmore, che fa il suo esordio stagionale con la maglia dei Rittner Buam, falcidiati dalle assenze: out per infortunio Hafner, Rasom e Ramsay, assenti per gli impegni della nazionale under 20 Ruben Rampazzo e Alex Frei. Nell’Alleghe out Mcmonagle per un risentimento muscolare, al suo posto in difesa schierato Luka Tosic. Marca visita capitan De Toni, assenti, poiché in ritiro con il Blue Team,  Davide Testori e Patrick Tormen. Prima chance per il Renon, Johansson scalda subito i gambali di Pogge. Replica del Renon: Tudin e Fauster mancano due buone occasioni davanti a Dennis. L’Alleghe passa all’11esimo minuto: Alberto Fontanive raccoglie un disco d’oro di Guyer e insacca nello slot l’1:0. Nel secondo drittel l’Alleghe fa la partita e mette sotto pressione l’avversario: Pogge deve superarsi in un paio di circostanze, per salvare la sua porta dal raddoppio agordino. Il Renon è poco incisivo in avanti, Dennis è poco impegnato. Nel momento migliore delle Civette arriva il pari altoatesino: tiro di Kemp dalla blu, la deviazione sottoporta di Spinell è vincente. Nel terzo drittel le emozioni si sprecano. Perna porta avanti il Renon dopo un rapido contropiede (2:1) al 10.33. Dopo 28 secondi Scelfo porta i suoi sul 3:1, l’Alleghe però non ci sta e riapre i giochi con Waddell, dopo appena 17 secondi dalla terza rete altoatesina. L’Alleghe spinge forte, Pogge alza un muro davanti alla sua porta. Il Renon ringrazia il suo goalie e allunga: azione devastante di Jacina, che dopo essersi bevuto la difesa agordina, conclude in porta, trovando la deviazione sottoporta di Durno. A un minuto e mezzo dalla fine, Nicola Fontanive accorcia le distanze. Finale emozionante. L’assalto degli ospiti però non sortisce effetti.          

Migross Supermercati Asiago – Valpellice Bodino Engineering 6:1 (2:0, 1:1, 3:0

Migross Supermercati Asiago: Vincenzo Marozzi (Davide Mantovani), Enrico Miglioranzi, Michele Strazzabosco, Stefano Marchetti, Dan Sullivan, Enrico Pesavento; Dave Borrelli, Mirko Presti, Layne Ulmer, Sean Bentivoglio, Federico Benetti, Matteo Tessari, Paul Zanette, Chris DiDomenico, Nicola Tessari
Coach: John Parco

Valpellice Bodino Engineering: Jordan Parise (Andrea Rivoira), Florian Runer, Andrea Schina, Trevor Johnson, Nick Anderson, Paul Baier, Slavomir Tomko, Martino Durand Varese; Rob Sirianni, Marco Pozzi, Brodie Dupont, Nate DiCasmirro, Pietro Canale, Ralph Intranuovo, Alex Silva, Anthony Aquino, Paolo Nicolao
Coach: Mike Flanagan

Reti: 1:0 Layne Ulmer (05.12), 2:0 Sean Bentivoglio (05.29), 2:1 Slavomir Tomko (28.28), 3:1 Chris DiDomenico (29.22), 4:1 Chris DiDomenico (46.18), 5:1 Matteo Tessari (49.31), 6:1 Dan Sullivan (51.50).

Nell’Asiago manca Luca Rigoni, bloccato a letto dall’influenza, e i giovani Josè Magnabosco, Michele Stevan e Lorenzo Casetti, tutti impegnati con la nazionale under 20. Esordio a referto in Serie A per il giovane e promettente  terzino Enrico Pesavento. Nel Valpellice marca visita in avanti Brian Ihnacak. Buona partenza dell’Asiago, che passa a condurre con Layne Ulmer al 05.12, al termine di una grande azione offensiva. Gli ospiti subiscono il contraccolpo psicologico e devono incassare, dopo soli 17 secondi, anche la seconda rete, siglata da Sean Bentivoglio. Il Valpellice è colpito a freddo. L’Asiago abbassa il ritmo e chiude la prima frazione sul doppio vantaggio. Nella frazione centrale il Valpellice sfrutta l’arma del poweplay e impatta: ci pensa Slavomir Tomko a regalare il primo dispiacere della serata a Marozzi. E’ solo un fuoco di paglia. La prima linea dell’Asiago crea il panico dalle parti di Parise, DiDomenico cala il tris per gli Stellati. Nel terzo tempo ancora DiDomenico cala il sipario sulla sfida dell’Odegar, infilando il 4.1, dopo un sontuoso lavoro di Sean Bentivoglio. L’Asiago è padrone della pista e allunga con Tessari e Sullivan. Finisce 6:1. L’Asiago sorride, il Valpellice torna a casa a mani vuote.        

Val di Fassa Ferrarini – Milano Rossoblu 2:5 (1:0, 1:3, 0:2)

SHC Val di Fassa Ferrarini: Frank Doyle (Gianni Scola), David Turon, Jan Novak, Thomas Dantone, Greg Kuznik, Damiano Casagranda; Petr Kalus, Jakub Sindel, Stefano Margoni, Cesare Sottsass, Enrico Chelodi, Mattia Bernard, Gabriele Vieder, Nicola Deluca, Mark Trottner, Matteo Dantone
Coach: Miro Frycer

Milano Rossoblu: Andrew Raycroft (Paolo Della Bella), Matt DeMarchi, Alessandro Re, Marvin Degon, David Liffiton, Andreas Lutz, Federico Betti, Niccoló Latin, Francesco Borghi; Diego Iori, Ryan Kinasewich, Jordan Knackstedt, Luca Ansoldi, Edoardo Caletti, Manuel Lo Presti, Tommaso Goi, Michael Mazzacane, Matt Ryan, Tommaso Migliore
Coach: Massimo Da Rin

Reti: 1:0 Thomas Dantone (18.37), 1:1 Manuel Lo Presti (25:44), 1:2 Tommaso Migliore (30.34), 1:3 Luca Ansoldi (37.21), 2:3 Petr Kalus (38.32), 2:4 Ryan Kinasewich (57.51), 2:5 Diego Iori (58.30 porta vuota)

Nel Val di Fassa fuori dal referto il back up Gianluca Vallini (al suo posto Gianni Scola), Martin Castlunger e Michele Marchetti, tutti impegnati con la nazionale under 20. Marca visita in difesa anche Christian Castlunger (influenza). Per lo stesso motivo, il Milano non può schierare Marcello Borghi. Gli ospiti scendono in pista con un line up diverso rispetto alla sfida persa contro il Bolzano: in prima linea coach da Rin schiera Ansoldi-Iori e Knackstedt, Caletti scala in seconda, con Ryan retrocesso a centro del terzo blocco. Prima chance della partita sulla stecca di Margoni, il quale non inquadra di un soffio la gabbia difesa da Raycroft. Il Milano deve incassare la rete fassana: gran lavoro di Margoni,  capitan Thomas Dantone infila con un preciso polsino la gabbia di Raycroft. Nel periodo centrale il Fassa sfiora in tre circostanze il raddoppio, il Milano sfrutta l’arma del cinismo per pareggiare: Manuel Lo Presti rompe il ghiaccio per i rossoblu. La partita cambia faccia. Gli ospiti aumentano i giri del motore e trovano il primo vantaggio della serata con Tommaso Migliore, il capitano meneghino. Il Milano passa ancora: dialogano Kinasewich e Ansoldi, il forte attaccante della nazionale azzurra trova il buco per il 3:1. IL Fassa ha un sussulto di orgoglio e accorcia con Petr Kalus. Nel terzo tempo Fassa avanti tutta. Il Milano deve abbassare il baricentro e sfrutta l’arma del cinismo in chiusura di gara. Knackstedt porta i meneghini sul 4:2, Iori, il grande ex, chiude i giochi con il gol a porta vuota che vale il 5:2 definitivo.

Serie A – giovedì 06 dicembre 2012 - 24° giornata stagione regolare

Lupi Fiat Professional – Aquile FVG Pontebba 7:1 (1:0, 3:0, 3:1)
Hafro Cortina – HC Bolzano 2:3 (0:0, 1:2, 1:1)
Ritten Sport Renault Trucks – Alleghe Tegola Canadese 4:3 (0:1, 1:0, 3:2)
Migross Supermercati Asiago – Valpellice Bodino Engineering 6:1 (2:0, 1:1, 3:0)
Val di Fassa Ferrarini – Milano Rossoblu 2:5 (1:0, 1:3, 0:2)

Classifica Serie A dopo 24° Giornate

1. Lupi Fiat Professional Valpusteria 54 punti
2. HC Bolzano 48
3. Renon Sport Renault Trucks 47
4. Alleghe Tegola Canadese  44
5. Valpellice Bodino Engineering 43
6. Milano Rossoblu 40
7. Migross Supermercati Asiago 35
8. Hafro Cortina 23
9. Val di Fassa Ferrarini 18
10. Aquile FVG Pontebba 8

(Com. stampa LIHG)

HOCKEY MILANO -HC BOLZANO (FOTO)

Il Milano non ha giocato secondo le sue aspettative ,avevano di fronte i Campioni d' Italia in carica del Bolzano .La squadra di DaRin e' stata molto molle sulle gambe con molti passaggi sbagliati .Il Bolzano ha giocato una buona partita si e' aggiudicata la partita per (0-2).
Tutte le foto della partita le trovate su questi due siti
http://www.hockeyon.net/
http://alessandrozanoli.weebly.com/








Foto By : Alessandro Zanoli

mercoledì 5 dicembre 2012

HOCKEY MILANO - VALPUSTERIA ( FOTO )

Alcune  foto della partita tra  Hockey Milano - Valpusteria  finita  (5-2) per il Milano
Tutte le foto della partita le potete trovare su :http://www.hockeyon.net/
su questo sito : http://alessandrozanoli.weebly.com/








FOTO BY: ALESSANDRO ZANOLI

SERIE A NEWS



UN' ALTRA SERATA AMARA PER IL VAL PUSTERIA




I Lupi cadono anche a Milano, mentre dietro non perdono colpi né Alleghe né Renon. Rallenta la Valpe, che vince sì ma ai rigori contro il Cortina, mentre il Bolzano annichilisce il Fassa.

Milano Rossoblu - Lupi Fiat Professional 5:2 (0:1, 3:0, 2:1)

Milano Rossoblu: Andrew Raycroft (Paolo Della Bella), Matt DeMarchi, Alessandro Re, Marvin Degon, David Liffiton, Andreas Lutz, Federico Betti, Niccoló Latin, Francesco Borghi; Diego Iori, Ryan Kinasewich, Jordan Knackstedt, Luca Ansoldi, Edoardo Caletti, Manuel Lo Presti, Marcello Borghi, Tommaso Goi, Michael Mazzacane, Matt Ryan, Tommaso Migliore
Coach: Massimo Da Rin

Lupi Fiat Professional: Philipp Kosta (Hannes Hopfgartner), Tuukka Mäkelä, Christian Mair, Armin Hofer, Christian Willeit, Armin Helfer, Daniel Glira, Danny Elliscasis, Ivan Althuber; Ben Guitè, Max Oberrauch, Pat Kavanagh, Pat Iannone, Lukas Crepaz, Viktor Schweitzer, Thomas Erlacher, Benno Obermair
Coach: Paul Adey

Reti: 0:1 Max Oberrauch (1.55), 1:1 Tommaso Goi (24.38), 2:1 Jordan Knackstedt (25.30), 3:1 Tommaso Migliore (30.00), 4:1 Ryan Kinasewich (51.37), 4:2 Thomas Erlacher (57.35), 5:2 Jordan Knackstedt (59.48)

Il Val Pusteria, dopo aver perso giovedi il derby altoatesino contro il Bolzano in casa per 5:1, viene fermato stasera anche a Milano: Migliore e compagni vincono davanti ad oltre 2200 spettatori 5 a 2. La formazione meneghina ritrova sia Matt DeMarchi che Luca Ansoldi, mentre in casa altoatesina mancano all'appello agli squalificati Joe Jensen e Lukas Tauber e l'infortunato Patrick Bona. Inoltre Paul Adey deve sempre ancora rinunciare al portiere titolare Aubin e a Joe Cullen. Nonostante le defezioni la formazione ospite passa subito a condurre, affidandosi a Max Oberrauch, a segno all'1.55. I lombardi, dal canto loro, non si scompongono e provano a rispondere immediatamente ai gialloneri. La prima frazione si chiude con il vantaggio dei Lupi, ma nel secondo periodo il Milano cambia decisamente marcia, ribaltando il punteggio. Tommaso Goi pareggia i conti al 24.38, seguito, meno di un minuto più tardi, da Jordan Knackstedt, che porta così avanti i rossoblù. Al giro di boa i ragazzi di Da Rin salgono a quota tre, grazie a Tommaso Migliore. Nemmeno nel corso degli ultimi 20 minuti di gioco Helfer e compagni riescono ad invertire la rotta, anzi al 51.37 subiscono pure il poker avversario, che arriva con i meneghini in inferiorità (David Liffiton in panca puniti): a bucare per la quarta volta in serata Philipp Kosta è Ryan Kinasewich. A riaccendere le speranze in casa altoatesina ci pensa Thomas Erlacher, ma il suo gol, arrivato al 57.35, vale alla fine unicamente per le statistiche. A chiudere definitivamente i giochi ci pensa Jordan Knackstedt, che insacca a porta vuota a 12 secondi dal termine. Per l´attaccante canadese è il sesto gol in cinque partite giocate con la maglia del Milano.

Ritten Sport Renault Trucks – Migross Supermercati Asiago 4:3 (1:0, 0:1, 3:2)

Ritten Sport Renault Trucks: Justin Pogge (Josef Niederstätter); Kevin Mitchell, TJ Kemp, Ingemar Gruber, Fabian Hackhofer, Ruben Rampazzo, Klaus Ploner; Dan Tudin, Greg Jacina, Domenico Perna, Chris Durno, Emanuel Scelfo, Mathias Fauster, Lorenz Daccordo, Alexander Eisath, Thomas Spinell
Coach: Rob Wilson

Migross Supermercati Asiago: Vincenzo Marozzi (Francesco Dalla Palma), Enrico Miglioranzi, Michele Strazzabosco, Stefano Marchetti, Dan Sullivan, Lorenzo Casetti; Dave Borrelli, Mirko Presti, Luca Rigoni, Layne Ulmer, Sean Bentivoglio, Federico Benetti, Matteo Tessari, Paul Zanette, Chris DiDomenico, Nicola Tessari
Coach: John Parco

Reti: 1:0 Lorenz Daccordo (9.11), 1:1 Matteo Tessari (24.36), 1:2 Michele Strazzabosco (40.39), 2:2 Ingemar Gruber (48.13), 3:2 Chris Durno (48.29), 4:2 Greg Jacina (58.34), 4:3 Dave Borrelli (59.51)

Prima uscita stagionale con la maglia del Renon per Chris Durno, che cercherà .di far sentir meno la pesante assenza di Ryan Ramsay. Tra gli altoatesini fuori anche Markus Hafner, Alex Frei e Matteo Rasom. L'impatto del nuovo arrivato fa subito bene ai Rittner Buam, i quali, nonostante una prima frazione equilibrata, vanno alla sosta in vantaggio: a spezzare l'equilibrio è Lorenz Daccordo al 9.11. I veneti, comunque, sono ben attaccati alla partita e nel corso del periodo centrale premono decisamente di più rispetto ai diretti avversari. Tra le diverse occasioni create, gli Stellati trovano anche la via che porta al pareggio, insaccando con Matteo Tessari al 24.36. I ragazzi di Parco non sembrano accontentarsi e, in avvio di terzo tempo, mettono la freccia grazie al sigillo in powerplay di Michele Strazzabosco. La reazione della compagine dell'altopiano altoatesino è però veemente ed incredibilmente efficace: al 48.13 Ingemar Gruber fa 2 a 2, seguito 16 secondi dopo da Chris Durno per il nuovo vantaggio dei padroni di casa. L'Asiago, nel tentativo di riacciuffare il Renon, gioca la carta del sesto giocatore di movimento nelle fasi finali del match, ma viene punito da Greg Jacina, il quale chiude definitivamente i conti al 58.34. In verità c'è ancora il tempo per un'ultima emozione, visto che Dave Borrelli mette dentro il terzo disco per i suoi al 59.51.

HC Bolzano – Val di Fassa Ferrarini 5:1 (3:1, 1:0, 1:0)                        

HC Bolzano: Tomas Duba (Günther Hell); Alexander Egger, Niklas Hjalmarsson, Christian Borgatello, Andrea Ambrosi, Daniel Fabris; Mark McCutcheon, MacGregor Sharp, Ryan Flynn, Anton Bernard, Markus Gander, Marco Insam, Enrico Dorigatti, Stefan Zisser, Peter Wunderer, Federico Gilmozzi
Coach: Brian McCutcheon

SHC Val di Fassa Ferrarini: Frank Doyle (Gianluca Vallini), David Turon, Jan Novak, Thomas Dantone, Greg Kuznik, Christian Castlunger, Damiano Casagranda; Petr Kalus, Jakub Sindel, Stefano Margoni, Martin Castlunger Cesare Sottsass, Enrico Chelodi, Michele Marchetti, Mattia Bernard, Gabriele Vieder, Nicola Deluca
Coach: Miro Frycer

Reti: 1:0 Marco Insam (10.43), 2:0 Peter Wunderer (15.19), 3:0 Enrico Dorigatti (17.17), 3:1 Martin Castlunger (19.59), 4:1 Enrico Dorigatti (31.13), 5:1 Marco Insam (41.16)  

I campioni d`Italia, la squadra più in forma del momento, devono rinunciare in difesa a Hannes Oberdörfer, in avanti manca Christian Walcher. Nel Fassa non c`è roster a Luca Planchensteiner. Prima dell`ingaggio iniziale, premiato il capitano del Bolzano Alex Egger, per le 500 partite di campionato con la maglia biancorossa. Il Bolzano inizia subito a premere e a fare la partita, il Fassa è costretto a subire costantemente la pressione dei padroni di casa. Il Bolzano sfiora il vantaggio con Dorigatti, il quale non sfrutta al meglio una bella triangolazione tra Egger e Zisser. Il gol è nell`aria in casa Foxes e arriva al 10:43. Discesa di Gander, che confeziona un disco d`oro per Marco Insam, il quale inquadra il bersaglio grosso per l`1:0. Il Fassa non reagisce e allora il Bolzano punisce ancora i trentini: accelerazione di Gilmozzi, che dialoga con Wunderer, che batte Doyle per il 2:0. Per l`attaccante venostano è la terza rete in tre gare. I Foxes dilagano: il 3:0 porta la firma di Enrico Dorigatti, bravo a materializzare un triangolo con Ryan Flynn e MacGregor Sharp. Il Fassa trova in maniera inaspettata il primo gol della serata, a un secondo dalla prima sirena. Staffilata di Kuznik dalla blu, devia sotto porta Martin Castlunger, Duba è battuto. Nel secondo drittel il Bolzano potrebbe allungare con Sharp, la cui conclusione a botta sicura da posizione centrale viene bloccata sulla linea da Greg Kuznik, che si immola e salva la porta fassana. I Foxes pescano il 4:1: Enrico Dorigatti risolve un ping-pong in area, trovando la sua prima doppietta stagionale. I Foxes attaccano ancora e potrebbero incrementare ancora il loro bottino, Doyle in qualche maniera riesce a salvare la porta fino alla seconda sirena della serata. Nel terzo tempo i campioni d`Italia chiudono definitivamente i conti: seconda linea ancora protagonista, Gander conclude, sul rimbalzo Marco Insam firma il 5:1 e la sua doppietta personale. I padroni di casa abbassano il ritmo della partita e chiudono sul 5:1. Per i biancorossi nona vittoria di fila, tra Continental e campionato.

Valpellice Bodino Engineering – Hafro Cortina 3:2 d.t.r. (0:0, 1:2, 1:0, 0:0, 1:0)

Valpellice Bodino Engineering: Jordan Parise (Andrea Rivoira), Florian Runer, Andrea Schina, Trevor Johnson, Nick Anderson, Paul Baier, Slavomir Tomko, Martino Durand Varese; Rob Sirianni Marco Pozzi, Brodie Dupont, Nate DiCasmirro, Pietro Canale, Ralph Intranuovo, Alex Silva, Anthony Aquino, Paolo Nicolao
Coach: Mike Flanagan

Hafro Cortina: J.P Levasseur (Renè Baur); Paul Albers, Luca Zandonella, Michele Zanatta, Luca Zanatta; Derek Edwardson, Stanislav Gron, Matt Siddall, Giorgio De Bettin, Luca Felicetti, Ryan Dingle, Francesco Adami, Christian Menardi, Andrea Moser, Andrea Baldo;
Coach: Clayton Beddoes

Reti: 0:1 Ryan Dingle (22.11), 0:2 Luca Zanatta (36.31), 1:2 Nick Anderson (38.17), 2:2 Ralph Intranuovo (59.43), 3:2 Rob Sirianni (penalty)

Valpellice senza Brian Ihnacak, Coco e Mondon Marin. Il Cortina deve rinunciare in difesa a Darrel Hay. Parte forte la compagine di casa. I torresi alzano subito il baricentro, il Cortina copre bene la neutra e concede pochi varchi in zona di difesa, provano ad azionare l`arma del contropiede. Il tema del match non cambia per tutta la durata della prima frazione. Manca solo il gol in casa Valpe, si va negli spogliatoi sullo 0:0. Nella frazione centrale i padroni di casa vengono puniti: il Cortina, a sorpresa, passa a condurre con Ryan Dingle. Il Valpellice non si tramortire e inizia l`assalto al fortino ampezzano. Manca cattiveria e un pizzico di fortuna ai ragazzi di Flanagan, Dupont potrebbe impattare ma fallisce da pochi passi il disco dell`1:1. Il Cortina non abbassa la guardia e prova a pungere: gli ospiti trovano raddoppio con Luca Zanatta, che sfrutta al meglio un`amnesia del goalie Jordan Parise. Il Valpellice ha il merito di reagire subito: i torresi riaprono i conti con Nick Anderson, abile a sfruttare nel migliore dei modi un veloce contropiede. Nel terzo tempo il Valpellice alza decisamente il baricentro: Aquino sfiora il pareggio, il Cortina non si scompone a continua a giocare una partita molto accorta. Il gol che porta la contesa all´overtime arriva al 59.43, in powerplay, dalla stecca di Ralph Intranuovo. Si prosegue sino ai rigori che sorridono ai padroni di casa grazie al sigillo decisivo di Rob Sirianni.

Alleghe Tegola Canadese – Aquile FVG Pontebba 4:2 (0:0, 2:1, 2:1)

Alleghe Tegola Canadese: Adam Dennis (Davide Fontanive), Francesco De Biasio, Matt Waddell, Carlo Lorenzi, Nicholas Kuiper, Sean McMonagle, Diego Soppera; Milos Ganz, Jeff Lo Vecchio, Jonas Johansson, Vince Rocco, Manuel Da Tos, Jari Monferone, Davide Testori, Daniele Veggiato, Nicola Fontanive, Gino Guyer, Alberto Fontanive, Soel Costantin;
Coach: Tom Pokel

Aquile FVG Pontebba: Anthony Grieco (Simon Fabris); David Urquart, Peter De Gravisi, Miroslav Guren, Andrea Gorza, Andrea Ricca, Nicolò Lo Russo; Erik Weissman, Petr Sachl, Ettore Tartaglione, Patrick Rizzo, Daniele Odoni, Felice Giugliano, Denis Soravia, Federico Demetz, Andrea Rezzadore, Simon Fabris, Ruben Zozzoli
Coach: Murajlca Pajic

Reti: 0:1 Erik Weissmann (20:30), 1:1 Vince Rocco (30.53), 2:1 Jari Monferone (38.36), 2:2 Petr Sachl (53.14), 3:2 Jonas Johansson ( 56.38),  4:2 Jeff Lo Vecchio (57.03)

Alleghe che ancora una volta non può contare sul capitano Manuel De Toni, che deve rinviare ancora una volta il  suo ritorno in pista. Pontebba, a caccia di punti preziosi, si presenta a ranghi completi. Inizio di gara alla camomilla. L`Alleghe non riesce a bucare Grieco, il Pontebba tiene alta la guardia e prova a colpire in contropiede. Al De Toni per metá della prima frazione l`equilibrio regna sovrano. I ragazzi di Pokel (ex di turno) non riescono a produrre dischi puliti in avanti, sbagliando parecchio. Alla prima sirena poche emozioni e reti bianche. All`inizio del secondo tempo drittel, doccia gelata per l`Alleghe. Weismann sorprese la difesa agordina e porta a condurre il Pontebba. La reazione delle Civette è veemente. Si gioca costantemente dalle parti di Grieco, l`Alleghe attacca e pesca il pareggio con Vince Rocco al 10.53. Raggiunto il pari, i ragazzi di Pokel insistono e a meno di due minuti dalla seconda sirena raddoppiano con Jari Monferone, che sfrutta all`ottavo powerplay, un buon lavoro di Gino Guyer. Nel terzo tempo il Pontebba non molla la presa e prova a impattare. L`Alleghe non riesce a chiudere i conti. I friulani impattano . Ci riesce, dopo una lunga rincorsa, pareggia con Petr Sachl. I ragazzi di Pokel però vogliono i tre punti e alzano il baricentro: il gol del 3:2 lo firma Jonas Johansson. E` una rete pesantissima, bissata dal 4:2 di Lo Vecchio. Soffre ma vince l`Alleghe, il Pontebba esce a testa alta dal De Toni.    

Serie A – sabato 01 dicembre 2012 - 23° giornata stagione regolare

Milano Rossoblu – Lupi Fiat Professional 5:2 (0:1, 3:0, 2:1)
Ritten Sport Renault Trucks – Migross Supermercati Asiago 4:2 (1:0, 0:1, 3:1)
HC Bolzano – Val di Fassa Ferrarini 5:1 (3:1, 1:0, 1:0)  
Valpellice Bodino Engineering – Hafro Cortina 3:2 d.t.r. (0:0, 1:2, 1:0, 0:0, 1:0)  
Alleghe Tegola Canadese – Aquile FVG Pontebba 4:2 (0:0, 2:1, 2:1)  

Classifica Serie A dopo 22° Giornate

1. Lupi Fiat Professional Valpusteria 51 punti
2. Renon Sport Renault Trucks 44
3. Alleghe Tegola Canadese  44
4. Valpellice Bodino Engineering 43
5. HC Bolzano 42 *
6. Milano Rossoblu 37 *
7. Migross Supermercati Asiago 32
8. Hafro Cortina 23
9. Val di Fassa Ferrarini 18
10. Aquile FVG Pontebba 8
* 1 partita in meno

(Com. stampa LIHG)

sabato 1 dicembre 2012

HOCKEY MILANO -HC ASIAGO ( FOTO)

SERIE A 17à GIORNATA  HOCKEY MILANO -HC ASIAGO (3-2d.t.r)
TUTTE LE FOTO SU : http://www.hockeyon.net/











Foto by Alessandro Zanoli

LNA NEWS ( 2 )



LA SQUADRA HA BISOGNO DEI SUOI TIFOSI



Sarà anche vero che da ogni sconfitta c'è qualcosa da imparare, ma il Lugano visto alla Valascia è meglio dimenticarlo.

I bianconeri non sono riusciti a trovare l'equilibrio tattico tra il fore-checking aggressivo e la copertura degli spazi in fase difensiva.

Alcune reti leventinesi sono giunte con la squadra troppo passiva, altre con i biancoblù che hanno beneficiato di tempo e ghiaccio per concludere verso Manzato dapprima e Flückiger a partire dal ventesimo.

L'Ambrì ha pattinato di più, è stato più reattivo ed ha vinto più contrasti alle assi.
Il Lugano, con i giocatori di maggior talento arruffoni e poco lucidi, ha vissuto solo sulla buona volontà.

L'episodio decisivo della gara è stato il gol del 3-0 di Park al 19.57 che ha dato spessore anche numerico ad un primo periodo di marca locale con le reti di Reichert e Miéville.

Il punto di Steiner in powerplay al 22.38, al primo cambio di Paul DiPietro, avrebbe potuto riaccendere la partita, ma nello spazio di 62 secondi a cavallo di metà incontro Noreau e ancora Miéville hanno segnato il destino del derby numero 187.

Il terzo tempo non ha aggiunto molto con Vauclair e compagni generosi nello sforzo ma piuttosto confusi nonostante il 5-2 definitivo di Profico.

Prima della pausa per la Nazionale che giunge probabilmente al momento opportuno per un Lugano rabberciato, il gruppo ha l'obbligo di rialzare la testa contro i Lakers. E i tifosi la possibilità di spingere la squadra in un passaggio difficile della stagione.

(Com. stampa HC Lugano)

LNA NEWS



IL LUGANO VA IN PAUSA CON IL SORRISO



C'era attesa per vedere come il Lugano avrebbe reagito alla sconfitta nel derby.
Gli uomini di Huras lo hanno fatto nel migliore dei modi, giocando con determinazione ma anche con ordine e lucidità.

I bianconeri hanno così steso il Rapperswil con un eloquente 9-0 frutto di un dominio pressoché totale e di nove reti firmate da nove giocatori diversi!

Se il bottino del primo tempo, il vantaggio di Profico ben servito da Simion, non è stato proporzionato a quanto seminato, i secondi venti minuti si sono trasformati in un fuoco d'artificio.

Reuille in shorthander ha spianato la strada, Fazzini ( Foto F. Eicher), Bergeron e Kamber sono stati i padroni dello slot mentre Heikkinen ha festeggiato il ritorno al gol.

Nel terzo periodo, con Di Pietro in pista, sono cadute altre tre segnature: di Conne, McLean e Ulmer. Nonostante la presenza di due star NHL come Del Zotto e Spezza, i Lakers hanno alzato bandiera bianca e la Resega ha potuto gustarsi una serata gioiosa per tutto l'ambiente bianconero.

(Com. stampa HC Lugano)

FOTO HOCKEY MILANO (2 )

SERIE A 19à GIORNATA   HOCKEY MILANO - HC VALPELLICE  (2-6)
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FOTO HOCKEY MILANO

SERIE A 20à GIORNATA  HOCKEY MILANO- HC ALLEGHE (5-2 )
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foto by :Alessandro Zanoli

SERIE A NEWS ( 5 )



SERIE A  NEWS 30-11-2012



Gradito ritorno nelle file del Ritten Sport Renault Trucks. La società di Collalbo ha infatti ingaggiato il forte terzino canadese Andy Delmore, che torna in Italia dopo l’esperienza della passata stagione, sempre con la maglia dei “Rittner Buam”. Intanto l’attaccante Ryan Ramsay torna in Canada per curarsi.

Riguardo il ritorno di Delmore, la formazione di Rob Wilson potrà contare sull’esperienza del 35enne difensore dell’Ontario. Delmore vanta un curriculum di tutto rispetto in carriera. Nel 1999 ha esordito in NHL con i Philadelphia Flyers, dove è rimasto tre stagioni. In seguito il roccioso difensore canadese ha giocato nel miglior campionato del mondo anche nei Nashville Predators, nei Buffalo Sabres e nei Columbus Blue Jackets, mettendo insieme qualcosa come 303 partite di NHL, con 49 gol e 60 assist.

Nel 2004 ha esordito in Europa, trasferendosi agli Adler Mannheim in DEL (30 punti in 64 partite). Dopo un anno in AHL, nel 2007 Delmore è passato di nuovo in DEL, questa volta agli Hamburg Freezers. In due stagioni ha disputato 120 partite con 71 punti e 20 gol. Lo scorso anno, il giocatore, dopo avere iniziato la stagione in Ebel con Zagabria, è arrivato a dicembre sull’Altopiano, collezionando con la maglia del Renon 28 partite, con 8 gol e 20 assist.

Quest’anno per l’ex terzino Nhl stesso copione: inizio di stagione in Ebel con i Graz 99ers (18 gettoni e 8 punti), ora il ritorno all’Arena Ritten. Il giocatore è stato tesserato dal Caldaro Rothoblaas, farm team del Renon, avendo la società di Collalbo già esaurito i visti (sei), destinati per i giocatori con passaporto extracomunitario.

Ryan Ramsey torna in Canada per curarsi

Intanto l’attaccante Ryan Ramsay, fuori dalla partita del 25 ottobre contro il Fassa per una botta alla testa, torna momentaneamente in Canada per farsi curare. “Ryan deve curare un fastidio alla nuca – dice il presidente del Ritten Sport Renault Trucks Thomas Rottensteiner. Ramsay – e sarà curato dal medico dei Toronto Maple Leafs – continua – e tornerà a Renon i primi giorni di febbraio. Lo aspettiamo volentieri, per noi è un giocatore troppo importante”.

SERIE A NEWS ( 4 )


SERIE A   30-11-2012

Nella 23esima giornata del campionato di Serie A, riflettori puntati sull’Agorà, dove il Val Pusteria capolista è atteso nell’anticipo all’esame Milano. Il Renon ospita l’Asiago, Alleghe e Valpellice provano a sfruttare il fattore campo, il Bolzano attende il Fassa.

Milano Rossoblu - Lupi Fiat Professional

Nel primo dei due anticipi della 23esima giornata (face off ore 18:30), il Milano cercherà di sfruttare il fattore campo per conquistare la prima vittoria stagionale contro i Lupi. Milano arriva dal successo, di misura, ottenuto contro il Pontebba in trasferta. Una vittoria sofferta dove i ragazzi di Da Rin hanno centrato quello che era l’unico obiettivo della vigilia: i tre punti. Dall’Altra parte della pista il Val Pusteria sta vivendo un momento di calo, dopo un inizio di stagione sprint. Gli altoatesini hanno perso le ultime due gare, nelle quali sono riusciti a mettere a referto solo due reti. A livello di formazioni, Andy Raycroft tornerà a difendere la gabbia, dopo il turno di riposo di giovedì sera. In dubbio la presenza in difesa di Matt De Marchi, che sta smaltendo l’influenza. Probabile il comeback in squadra di Luca Ansoldi. Nel Val Pusteria è piena emergenza: mancheranno Aubin e Cullen, in forte dubbio la presenza di Helfer e Bona. A Milano mancherà, per squalifica, anche l’attaccante Joe Jensen.


Ritten Sport Renault Trucks – Migross Supermercati Asiago

In casa Renon il morale è alto, dopo la vittoria di Cortina che ha permesso ai Rittner Buam di agganciare il secondo posto in tabella. La formazione di Collalbo torna davanti al pubblico amico per affrontare nel secondo anticipo di giornata (face off ore 19:00) l’Asiago, uscito sconfitto, ma a testa alta, dal derby veneto contro l’Alleghe. Per il Renon non mancano intanto le novità: sabato sera festeggerà il suo esordio il nuovo attaccante Chris Durno, che ha superato le visite mediche e sarà a disposizione del tecnico Rob Wilson. Non ci sarà invece il nuovo terzino Andy Delmore. Il 35enne terzino ex Nhl arriverà entro il fine settimana a Collalbo, per iniziare la sua seconda esperienza con la maglia del Renon. Sabato sera intanto a Collalbo l’Asiago (in dubbio la presenza di Stevan e Presti) punta a fare il colpaccio. Nel Renon mancheranno Ramsay, Frei, Rasom e Hafner.


Valpellice Bodino Engineering – Hafro Cortina

Alla Valmora Arena Cotta Morandini, il Valpellice vuole riprendere la marcia in campionato, interrotta a Canazei. Allo “Scola” i torresi sono usciti con un punto, comunque prezioso ed utile per rimanere agganciati al secondo posto. I ragazzi di Flanagan se la vedranno con un Cortina, uscito battuto nella sfida dell’Olimpico contro il Renon, e alla caccia di una vittoria, che manca da tre giornate. La situazione in classifica degli ampezzani: da qui l’importanza della trasferta in casa del Valpellice, squadra che vanta il secondo miglior attacco della Serie A. In casa Valpe sicuri assenti Ihnacak (microfrattura alla mano), Coco e Mondon Marin, nel Cortina out in difesa Darrell Hay.


HC Bolzano – Val di Fassa Ferrarini

Nella serata delle 500 partite in Serie A con il Bolzano del capitano biancorosso Alex Egger, i campioni d’Italia cercano ancora fieno da mettere in cascina, per completare la rimonta alle zone nobili della tabella. I Foxes, dopo la pausa per la nazionale, hanno inanellato in campionato la bellezza di cinque vittorie di fila. Un bilancio molto positivo, che certifica il grande momento di Egger e compagni. Al Palaonda arriva però un Fassa, carico e con il morale alto, dopo la vittoria all’overtime contro il Valpellice. Un successo fondamentale per i ladini, che anche al cospetto del Bolzano, proveranno a sfruttare l’inerzia e a fare punti anche lontano dallo “Scola”. Nel Bolzano in forte dubbio la presenza di Hannes Oberdörfer in difesa, in avanti in dubbio sia Christian Walcher che Peter Wunderer. Al completo il Val di Fassa.    


Alleghe Tegola Canadese – Aquile FVG Pontebba

Al “De Toni” l’Alleghe non vuole fallire nemmeno al secondo appuntamento di fila davanti al proprio pubblico. Vinto ai rigori il derby contro l’Asiago, le Civette ora hanno nel mirino tre punti pieni contro il Pontebba. Sulla carta gli agordini, secondi in tabella assieme a Renon e Valpellice, partono con i favori del pronostico, ma dovranno fare attenzione ai friulani, apparsi in netta ripresa, nonostante la sconfitta di misura e nel finale contro il Milano. Gli ingredienti per una bella partita ci sono tutti. Tra i padroni di casa l’unico dubbio riguarda il ritorno o meno del capitano Manuel De Toni, al completo il Pontebba di coach Murajca Pajic.


Serie A – sabato 1 dicembre 2012  – 23° giornata stagione

Agorà di Milano, ore 18:30
Milano Rossoblu – Lupi Fiat Professional
Arbitri: Bosio, Mori, Stefenelli

Arena RItten di Collalbo, ore 19:00
Ritten Sport Renault Trucks – Migross Supermercati Asiago
Arbitri: Soraperra, Cristeli C.; Cristeli M.

Valmora Arena Cotta Morandini, ore 20:30
Valpellice Bodino Engineering – Hafro Cortina
Arbitri:  Lottaroli, Lega, Terragni

Palaonda di Bolzano, ore 20:30
HC Bolzano – Val di Fassa Ferrarini
Arbitri: Rebeschin, Basso, Pardatscher

Stadio “Alvise De Toni” di Alleghe, ore 20:30
Alleghe Tegola Canadese – Aquile FVG Pontebba
Arbitri: Pichler, Mischiatti, Manfroi


Classifica Serie A dopo 22° Giornate

1. Lupi Fiat Professional Valpusteria 51 punti
2. Renon Sport Renault Trucks 41
3. Alleghe Tegola Canadese  41
4. Valpellice Bodino Engineering 41
5. HC Bolzano 39 *
6. Milano Rossoblu 34 *
7. Migross Supermercati Asiago 32
8. Hafro Cortina 22
9. Val di Fassa Ferrarini 18
10. Aquile FVG Pontebba 8

         * 1 partita in meno
Tratto da  : www.lihg.it

SERIE A NEWS ( 3 )



LA SERIE A FA GLI STRAORDINARI


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26.11.2012
Martedì sera scatta in Serie A la terza settimana inglese della stagione, in concomitanza con la 21esima giornata. Il match più interessante è in programma a Torre Pellice, dove è di scena la prima della classe Val Pusteria.

Valpellice Bodino Engineering – Lupi Fiat Professional Val Pusteria
E’ la partita più attesa della giornata. Alla Valmora Arena Cotta Morandini, i padroni di casa puntano a stoppare la corsa della prima della classe, reduce dal successo nel derby contro il Renon. Il Valpellice arriva all’appuntamento di martedì sera galvanizzato dalla buona prestazione di Pontebba e ha bisogno di punti per continuare la lotta al secondo posto, che coinvolge almeno altre tre quattro squadre, tutte raccolte in un fazzoletto di punti. Nel Valpellice fuori Brian Ihnacak (microfrattura alla mano), rientra dopo squalifica Rob Sirianni, in porta Jordan Parise riprenderà i gradi di goalie titolare, dopo due turni di assenza. Nel Val Pusteria fuori Joe Cullen, ancora alle prese con alcune noie muscolari. In porta ballottaggio Tra Kosta e Hopfgartner.

Milano Rossoblu – Alleghe Tegola Canadese
Match da tripla quello in programma all’Agorà. L’Alleghe, secondo in tabella e reduce dal successo all’overtime contro il Cortina, continua a viaggiare con il vento in poppa, avendo vinto 11 delle ultime dodici partite. Gli agordini viaggiano alla volta di Milano, contro un avversario che ha riposato nell’ultima giornata (la sfida contro il Bolzano si giocherà il prossimo 4 dicembre), ma deve cancellare il brutto scivolone interno contro il Valpellice giovedì sera. I meneghini puntano al primo successo stagionale contro le Civette, sempre vittoriose nei due precedenti. Nel Milano in dubbio la presenza in attacco di Luca Ansoldi, nell’Alleghe roster al completo, con Luka Tosic destinato alla tribuna per turnover.

Ritten Sport Renault Trucks – Val di Fassa Ferrarini
Il Renon vuole riprendere la marcia in campionato, dopo lo stop nel derby contro il Val Pusteria. I “Rittner Buam” se la vedranno con un Fassa galvanizzato e con il morale finalmente alto, dopo il successo a domicilio contro l’Asiago, che ha interrotto una striscia di sette ko di fila. I padroni di casa devono cancellare la sconfitta nell’ultimo precedente stagionale (4:3 allo Scola il 25 ottobre) contro una formazione che ha già dimostrato anche nella prima sfida di Collalbo di poter mettere in difficoltà la compagine altoatesina. In casa Renon preoccupa la situazione infermeria. Oltre alle solite assenze di Ramsay, Rasom e Hafner, martedì sera marcheranno visita in difesa Klaus Ploner e in attacco Alex Frei, che nel derby altoatesino ha rimediato un trauma cranico e una freattura al setto nasale (un mese di stop). Nel Fassa out Deluca e Casagranda.

HC Bolzano – Aquile Fvg Pontebba
Dopo l’impresa in Continental Cup, i campioni d’Italia si riaffacciano in campionato e continuano il lungo tour de force, che porterà Egger e compagni a disputare sei partite nei prossimi 11 giorni. Al Palaonda, i biancorossi, reduci da tre partite in tre giorni, attendono il Pontebba, che approfittando magari della stanchezza dell’avversario, spera di uscire dall’impianto di Via Galvani con punti preziosi, utili per migliorare la difficile situazione in classifica. Il Bolzano, con una partita in meno, deve vincere, per rimanere attaccato al trenino di squadre in lotta per la seconda piazza. I campioni d’Italia saranno al completo, lo stesso dicasi per il Pontebba di coach Pajic.

Migross Supermercati Asiago – Hafro Cortina
Partita che si annuncia incerta quella in programma all’ Odegar, tra due squadre in cerca di riscatto, dopo la giornata di sabato. L’Asiago ha perso in casa del Val di Fassa, il Cortina ha lottato ma ha chiuso senza punti in cascina il derby contro l’Alleghe. Nel secondo incrocio tutto veneto contro l’Asiago, gli ampezzani vogliono ritrovare la retta via e lo stesso discorso vale per i vicentini, che all’ Odegar punta a sfruttare l’arma del fattore campo. Nell’Asiago possibile il recupero di Chris DiDomenico, nel Cortina in forte dubbio la presenza del terzino Darrell Hay, quasi certo il recupero di Francesco Adami, fuori nel derby contro l’Alleghe a causa dell’influenza.

Serie A – martedì 27 novembre 2012  – 21° giornata stagione regolare

Valmora Cotta Cotta Morandini, ore 20:30
Valpellice Bodino Engineering – Lupi Fiat Professional Val Pusteria
Arbitri: Lottaroli, Lega, Terragni

Agorà di Milano, ore 20:30
Milano Rossoblu – Alleghe Tegola Canadese
Arbitri: Gamper.D, Marri, Pardatscher

Arena Ritten di Collalbo, ore 20:30
Ritten Sport Renault Trucks – Val di Fassa Ferrarini
Arbitri: Rebeschin, Basso, Mischiatti

Palaonda di Bolzano, ore 20:30
HC Bolzano – Aquile Fvg Pontebba
Arbitri: Cassol, Biacoli, Zatta

Stadio Odegar di Asiago, ore 20:30
Migross Supermecati Asiago – Hafro Cortina
Arbitri: Pichler, Manfroi, Stella.M

Classifica Serie A dopo 20° Giornate

1. Lupi Fiat Professional Valpusteria 51 punti
2. Alleghe Tegola Canadese 39
3. Valpellice Bodino Engineering 37
4. Renon Sport Renault Trucks 35
5. HC Bolzano 33 *
6. Milano Rossoblu 28 *
7. Migross Supermercati Asiago 28
8. Hafro Cortina 22
9. Val di Fassa Ferrarini 16
10. Aquile FVG Pontebba 8
* 1 partita in meno

(Com. stampa LIHG)

SERIE A NEWS ( 2 )



CONTINENTAL CUP: ALL'HERNING LA SFIDA PER IL TERZO POSTO


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25.11.2012
I campioni danesi dell'Herning Blue Fox superano al Palaonda di Bolzano per 4 a 0 il Landshut Cannibals, chiudendo così il girone D di Continental Cup al terzo posto. I campioni dell'ultima Bundesliga, invece, salutano Bolzano senza aver raccolto nemmeno un punto.

Entrambe le formazioni danno spazio ai portieri che non hanno giocato le due sfide precedenti: tra i tedeschi mancano sia Jaro Kracik che Cody Thornton. Pronti via ed i danesi passano: alla prima sortita offensiva del match Lasse Lassen mette alle spalle di Thomas Hinger. Il Landshut prova a rispondere, ma al 12.22 è costretto a subire la seconda realizzazione, firmata da Andres Poulsen.

La musica non cambia nemmeno nel corso del periodo centrale, durante il quale Lasse Lassen trova l'opportunità per mettere a segno la doppietta personale. Al 30.44 c'è gloria pure per capitan Rasmus Nielsen, che insacca in situazione di doppia superiorità.

L'inerzia del match continua ad essere a favore della squadra danese anche a seguito della seconda sosta. Lasse Lassen, al sesto minuto del terzo tempo, sfiora la tripletta, centrando il palo alla sinistra di Thomas Hingel. Sull'altro fronte offensivo succede davvero poco e George Sorensen riesce a mantenere la sua porta inviolata senza particolari patemi.

Alle 19.30 la Continental Cup si concluderà con il match decisivo per il passaggio alla Final Four. Il Bolzano affronterà i russi del Toros Neftekamsk. Chi vince va in Ucraina a metà gennaio 2013.

Herning Blue Fox - Landshut Cannibals 4:0 (2:0, 2:0, 0:0)

Herning Blue Fox: George Sorensen (Lubos Pisar); Patrick Madsen, Mitch Ganzak,  Rasmus Knudsen, Rasmus Nielsen, Bjorn Uldall, Brent Davidson, Sebastian Andersen; Lasse Lassen, Jordan Fulton, Rob Ricci, Thomas Boll, Anders Poulsen, Branislav Rehus, Olafur Gunnarsson, Andreas Sogaard, Nikolaj Pagh, Joachim Linnet, Thomas Andersen, Sami Blomqvist
Coach: Todd Bjorkstrand

Landshut Cannibals: Thomas Hinger (Timo Pielmeier); Stephan Kronthaler, Miki Smazal, Andreas Geipel, Marco Schütz, Jakub Grof, Kamil Toupal; Arturs Kruminsch, Thomas Bradl, Max Bradl, Peter Abstreiter, Billy Trew, David Elsner, Roland Kaspitz, Martin Davidek,Frank Mrazek,  Markus Welz
Coach: Jiri Ehrenberger

Arbitri: Baldois, Meszynski (Bettarini, Manfroi)

Reti: 1:0 Lasse Lassen (0.20), 2:0 Andres Poulsen (12.22), 3:0 Lasse Lassen (24.10), 4:0 Rasmus Nielsen (30.44)

Le voci dagli spogliatoi

Todd Bjorkstrand (allenatore Herning): "Sono orgoglioso dei miei ragazzi, volevamo chiudere nel migliore dei modi questo torneo e ci siamo riusciti. Complimenti a Georg Sorensen, è un giovane della nazionale Under 18 e ha un grande futuro davanti a sè".

Jiri Ehrenberger (allenatore Landshut): "Prestazione deludente, non siamo entrati con la testa in partita e dopo il primo gol si è subito spenta la luce. La sconfitta al fotofinish contro il Toros ha condizionato il nostro torneo. Eravamo venuti a Bolzano per giocarci le nostre carte, alla fine abbiamo dimostrato di non essere all'altezza della situazione".

La classifica del Girone D

1. Toros Neftekamsk 6 punti/2 partite (5:2)
2. HC Bolzano 6/2 (5:2)
3. Herning Blue Fox 3/3 (7:6)
4. Landshut Cannibals 0/3 (1:8)

Programma Continental Cup (Girone D 23-25 novembre Palaonda Bolzano)

Venerdì 23 novembre 

Toros Neftekamsk - Landshut Cannibals
2:1
HC Bolzano Foxes - Herning Blue Fox
3:2

Sabato 24 novembre

Herning Blue Fox - Toros Neftekamsk 1:3
HC Bolzano Foxes - Landshut Cannibals 2:0


Domenica 25 novembre

Herning Blue Fox - Landshut Cannibals 4:0
Ore 19:30: HC Bolzano Foxes - Neftekamsks Toros

(Com. stampa HC Bolzano Foxes)

SERIE A NEWS



CONTINENTAL CUP: BOLZANO VOLA ALLA FINAL FOUR


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25.11.2012
I Foxes superano all'overtime, per 3 a 2, grazie ad un gol di Mark McCutcheon, il Toros Neftekamsk, qualificandosi così per il girone finale della Continental Cup, in programma dall'11 al 13 gennaio 2013 a Donetsk in Ucraina. Oltre alla squadra padrone di casa, si contenderanno il titolo anche i francesi del Dragons Rouen e i bielorussi del Metallurg Zhlobin, quest'ultimi vincitori del girone di semifinale giocatosi a Stavanger, in Norvegia. I biancorossi tornano a giocarsi il trofeo dopo Rouen 2009.

Il Bolzano si presenta all'ingaggio iniziale con il medesimo line-up della sfida contro il Landshut, proponendo dunque nel terzo blocco offensivo lo svedese Pontus Moren al posto dell'acciaccato Christian Walcher. I russi, dal canto loro, rinunciano a Sergey Salmikov, presente nella partita di sabato contro l'Herning.

Egger e compagni iniziano il match con il piede sull'acceleratore, creando il primo grattacapo alla difesa avversaria già dopo alcuni secondi con MacGregor Sharp. I biancorossi proseguono nella pressione, sfiorando concretamente il vantaggio in situazione di powerplay al quinto minuto, quando Mark McCutcheon va a deviare in maniera pericolosa un tentativo da fuori di Alexander Egger. Al 12.40 è la volta di Markus Gander saggiare i riflessi di Vladimir Sokhatskii, ma poco dopo arriva pure la risposta del Neftekamsk: Tomas Duba combina una mezza frittata dietro porta, riuscendo comunque a riscattarsi prontamente sul tentativo a botta sicura di Artem Gareev. Scampato il pericolo il Bolzano passa, sfruttando l'uomo di movimento in più. È il 15.07 e Marco Insam, con una botta di precisione chirurgica, non lascia scampo all'estremo russo.

La prima sosta rigenera i campioni della VHL, che, al 22.45, costruiscono una grande occasione, con Vitaly Kamenev murato da un superlativo Tomas Duba. Al 26.14, poi, i russi possono giostrare per 1 minuto e 23 secondi in doppio powerplay: i tentativi di conclusione verso la porta biancorossa non si contano, ma la retroguardia bolzanina regge l'urto. Quando i Foxes riescono finalmente ad uscire dal guscio, arriva la doccia fredda:  Sergey Sentyurin si inventa un gran diagonale sul quale il goalie di casa non riesce ad intervenire. I ragazzi di McCutcheon provano a riportarsi avanti a fil di sirena, con due uomini di movimento in più, ma Vladimir Sokhatskii, in spaccata, dice di no a MacGregor Sharp.

Nella terza frazione gli spazi diminuiscono, per una e per l'altra squadra, entrambe più che attente a non concedere occasioni all'avversaria. A scuotere la contesa ci pensa allora, a metà frazione, Niklas Hjalmarsson, che con un'incursione centrale mette in apprensione la retroguardia del Neftekamsk. Al 52.51, però, i russi risultano più precisi, passando per la seconda volta: a referto Vitaly Kamenev. I Foxes, in ogni caso, non si disuniscono e quando possono giostrare con l'uomo di movimento in ristabiliscono l'equilibrio: Anton Bernard smarca alla perfezione Markus Gander che non fallisce e manda la contesa all'overtime.

Nel supplementare regna la parità sino a 24 secondi dalla fine, momento in cui Niklas Hjalmarsson, con un numero d'alta scuola, salta il suo diretto avversario smarcando Mark McCutcheon che deve solo appoggiare in fondo al sacco il disco che vale il passaggio del turno.


HC Bolzano - Toros Neftekamsk 3:2 d.t.s.(1:0, 0:1, 1:1, 1:0)

HC Bolzano: Tomas Duba (Günther Hell); Alexander Egger, Niklas Hjalmarsson, Christian Borgatello, Andrea Ambrosi, Hannes Oberdörfer, Troy Barnes, Daniel Fabris; Mark McCutcheon, MacGregor Sharp, Ryan Flynn, Anton Bernard, Markus Gander, Marco Insam, Enrico Dorigatti, Stefan Zisser, Pontus Moren, Peter Wunderer, Federico Gilmozzi, Christian Walcher

Coach: Brian McCutcheon

Toros Neftekamsk: Vladimir Sokhatskii (Aleksandr Agopeev); Ildar Isangulov, Pavel Doronin, Nikita Tsirulev, Ilya Susloparov, Artem Zubarev, Alexsey Vasilevskliy; Kostantin Bogdanovsky, Sergey Sentyurin, Anatoly Stepanov, Maxim Florov, Artem Gordeev, Vladimir Zhmaev, Evgeny Vakhrushev, Valdimir Karpov, Ivan Guliaev, Egor Dubrovskiy, Artem Gareev, Vitaly Kamenev
Coach: Ruslan Suleymanov

Arbitri: Bergamelli, Minar (Lazzeri, Mori)

Reti: 1:0 Marco Insam (15.07), 1:1 Sergey Sentyurin (32.07), 1:2 Vitaly Kamenev (52.51), 2:2 Markus Gander (56.59), 3:2 Mark McCutcheon (64.36)

Le voci degli spogliatoi:

Ruslan Suleymanov (allenatore Toros Neftekamsk): "Non posso dire nulla ai miei giocatori, hanno dato tutto quello che potevano, ma il Bolzano si è dimostrato un'ottima squadra. Avevamo la partita in pugno e alla fine però ci vuole un pizzico di fortuna che a noi è mancata nel momento più importante".

Brian McCutcheon (allenatore HC Bolzano): "Questo è un gruppo straordinario. Abbiamo preparato al meglio questo appuntamento e abbiamo raggiunto l'obiettivo che ci eravamo prefissati. La vittoria arriva dal cuore, dal carattere e dalla forza mentale di questi ragazzi che non hanno mollato mai. La finale? Non so che cosa aspettarmi, ma ricordando i playoff della Stanley Cup sicuramente mi divertirò tantissimo"

Alexander Egger (capitano HC Bolzano): "Siamo stanchissimi ma allo stesso tempo siamo troppo felici per questo successo. Complimenti al gruppo. Quando arrivano i momenti che contano noi non falliamo mai. Grande vittoria, grande pubblico e complimenti all'organizzazione e ai volontari: è stato tutto perfetto".

La classifica del Girone D

1. HC Bolzano 8 punti (8:4)
2. Toros Neftekamsk 7 (7:5)
3. Herning Blue Fox 3 (7:6)
4. Landshut Cannibals 0 (1:8)

Programma Continental Cup (Girone D 23-25 novembre Palaonda Bolzano)

Venerdì 23 novembre 

Toros Neftekamsk - Landshut Cannibals
2:1
HC Bolzano Foxes - Herning Blue Fox
3:2

Sabato 24 novembre

Herning Blue Fox - Toros Neftekamsk 1:3
HC Bolzano Foxes - Landshut Cannibals 2:0


Domenica 25 novembre

Herning Blue Fox - Landshut Cannibals 4:0
HC Bolzano Foxes - Neftekamsks Toros 3:2 d.t.s.

(Com. stampa HC Bolzano Foxes)