IL VAL PUSTERIA RITROVA OSSIGENO, IL BOLZANO NON PERDE UN COLPO
07.12.2012
Nella 24esima giornata del campionato di Serie A, il Val Pusteria riprende la marcia in testa alla classifica. Il Bolzano ringrazia Hjalmarsson e rimane in scia, il Renon piega l’Alleghe, Asiago a valanga contro il Valpellice, il Milano passa a Canazei.
Lupi Fiat Professional – Aquile FVG Pontebba 7:1 (1:0, 3:0, 3:1)
Lupi Fiat Professional: Philipp Kosta (Hannes Hopfgartner), Tuukka Mäkelä, Christian Mair, Armin Hofer, Christian Willeit, Armin Helfer, Ivan Althuber; Ben Guitè, Max Oberrauch, Pat Kavanagh, Pat Iannone, Joe Jensen, Patrick Bona, Lukas Tauber, Lukas Crepaz, Viktor Schweitzer, Thomas Erlacher, Alex Obermair, Aaron Tommasini, Philipp Bachlechner
Coach: Paul Adey
Aquile FVG Pontebba: Anthony Grieco (Simon Fabris); David Urquart, Miroslav Guren, Andrea Gorza, Andrea Ricca, Nicolò Lo Russo; Erik Weissman, Rok Pajic, Ettore Tartaglione, Patrick Rizzo, Daniele Odoni, Felice Giugliano, Denis Soravia, Federico Demetz, Andrea Rezzadore, Ruben Zozzoli, Nicola Di Marco
Coach: Murajlca Pajic
Reti: 1:0 Pat Kavanagh (18.07), 2:0 Tuukka Mäkelä (26.26), 3:0 Pat Kavanagh (29.17), 4:0 Thomas Erlacher (37.40), 5:0 Armin Helfer (42.10), 6:0 Ben Guitè (53.25), 7:0 Christian Mair (55.41), 7:1 Patrick Rizzo (56.23)
I padroni di casa possono nuovamente contare su Joe Jensen e Lukas Tauber, entrambi reduci dal turno di squalifica, ma devono rinunciare agli infortunati Jean Sebastien Aubin e Joe Cullen, oltre a Daniel Glira, Danny Elliscassis e Benno Obermair, impegnati con la Nazionale Under 20. Tra le fila friulane defezioni pesanti, ovvero Petr Sachl e Peter De Gravisi. Primi minuti d'equilibrio sul ghiaccio di Brunico, anche se, con il passare dei minuti, i Lupi trovano ritmo ed combinazioni, prendendo in mano le redini del gioco. In finale di frazione gli ospiti costruiscono una chance colossale con Erik Weissman, non sfruttandola, e, come spesso capita, insaccano lo svantaggio nel giro di qualche istante: ad insaccare è Pat Kavanagh al 18.07. I gialloneri, alla ripresa del gioco, cercano immediatamente il raddoppio, trovandolo al 26.26: a realizzare il terzino Tuukka Mäkelä, al primo sigillo con la maglia del Val Pusteria. Meno di 3 minuti più tardi è ancora la volta di Pat Kavangh, autore così di una doppietta. Al 37.40, poi, c'è gloria pure per Thomas Erlacher, che va così anch'egli a sbloccarsi nella classifica marcatori. Nemmeno la seconda sosta cambia l'inerzia del match, che riprende con il quinto sigillo dei padroni di casa, messa a segno da Armin Helfer in doppia superiorità. Sempre in situazione di powerplay, al 53.25, Ben Guitè insacca il gol che vale il 6 a 0. Nelle battute conclusive, poi, botta e risposta, con Christian Mair a segno per i Lupi e Patrick Rizzo per il Pontebba.
Hafro Cortina – HC Bolzano 2:3 (0:0, 1:2, 1:1)
Hafro Cortina: J.P Levasseur (Renè Baur); Paul Albers, Darrell Hay, Luca Zandonella, Michele Zanatta, Luca Zanatta; Derek Edwardson, Stanislav Gron, Giorgio De Bettin, Luca Felicetti, Ryan Dingle, Francesco Adami, Christian Menardi, Andrea Moser, Andrea Baldo;
Coach: Clayton Beddoes
HC Bolzano: Günther Hell (Tomas Duba); Alexander Egger, Niklas Hjalmarsson, Christian Borgatello, Andrea Ambrosi, Daniel Fabris; Mark McCutcheon, MacGregor Sharp, Ryan Flynn, Anton Bernard, Markus Gander, Marco Insam, Enrico Dorigatti, Stefan Zisser, Peter Wunderer, Federico Gilmozzi
Coach: Brian McCutcheon
Reti: 0:1 Ryan Flynn (26.36), 0:2 Niklas Hjalmarsson (29.53), 1:2 Giorgio De Bettin (39.05), 2:2 Derek Edwarson (54.58), 2:3 Marco Insam (58.59)
Gli ampezzani si presentano all'ingaggio iniziale con il terzino Darrell Hay, che torna a disposizione dopo quattro turni di assenza, ma devono fare a meno dell'attaccante Matt Siddall, squalificato per un turno dal giudice sportivo. Tra i biancorossi, campioni d'Italia in carica, si registrano le ormai canoniche defezioni di Hannes Oberdörfer e Christian Walcher, e Günther Hell è schierato titolare a seguito di un leggero problema all'inguine occorso a Tomas Duba. La prima emozione del match la regalano Egger e compagni con Marco Insam, che centra il palo su assistenza di Anton Bernard. La risposta degli Scoiattoli, però, non si fa attendere ed è affidata a Ryan Dingle, il quale martella la porta difesa da Hell con tre conclusioni consecutive, non riuscendo però a trovare la via della rete. La gara prosegue sui binari dell'equilibrio e la prima frazione si chiude a reti inviolate. In avvio di periodo centrale i ragazzi di McCutcheon cambiano marcia, sfiorando immediatamente il vantaggio con Markus Gander. Successivamente l'istant replay dice di no alle proteste altoatesine, ma alla fine il gol arriva e porta la firma di Ryan Flynn al 26.36. Qualche istante più tardi, con l'uomo di movimento in più, i biancorossi raddoppiano grazie a Niklas Hjalmarsson e 30 secondi dopo il giro di boa potrebbero calare pure il tris: Markus Gander usufruisce di un penalty, ma JP Levasseur gli dice di no. La sfida personale tra l'attaccante altoatesino ed il portiere degli Scoiattoli vive un nuovo capitolo al 35esimo, quando l'estremo difensore sventa un pericoloso contropiede condotto e concluso dal numero 23 dei Foxes. A 55 secondi dalla seconda sirena fiammata del Cortina, che accorcia le distanze affidandosi a Giorgio De Bettin. I ragazzi di Beddoes, allora, provano a premere di più nel corso della terza frazione, e, dopo tanta insistenza, pareggiano i conti al 54.58 con l'ex della sfida Derek Edwarson. Il Bolzano, però, non ci sta e ad un minuto circa dalla fine rimette la freccia: Marco Insam va a deviare in maniera vincente una conclusione di Niklas Hjalmarsson, decidendo così il match.
Ritten Sport Renault Trucks – Alleghe Tegola Canadese 4:3 (0:1, 1:0, 3:2)
Ritten Sport Renault Trucks: Justin Pogge (Josef Niederstätter); Kevin Mitchell, TJ Kemp, Ingemar Gruber, Fabian Hackhofer, Klaus Ploner, Andy Delmore, Julian Kostner; Dan Tudin, Greg Jacina, Domenico Perna, Chris Durno, Emanuel Scelfo, Mathias Fauster, Lorenz Daccordo, Alexander Eisath, Thomas Spinell, Ivan Tauferer
Coach: Rob Wilson
Alleghe Tegola Canadese: Adam Dennis (Patrick De Toni), Francesco De Biasio, Matt Waddell, Carlo Lorenzi, Nicholas Kuiper, Diego Soppera; Milos Ganz, Jeff Lo Vecchio, Jonas Johansson, Vince Rocco, Manuel Da Tos, Jari Monferone, Daniele Veggiato, Nicola Fontanive, Gino Guyer, Alberto Fontanive, Soel Costantin;
Coach: Tom Pokel
Reti: 0:1 Alberto Fontanive (10.42), 1:1 Thomas Spinell (36.14), 2.1 Domenico Perna (50.33), 3:1 Emanuel Scelfo (51.01), 3:2 Matt Waddell (51.18), 4:2 Chris Durno (55.02), 4:3 Nicola Fontanive (58.37)
Nel Renon c’è l’atteso ritorno sul ghiaccio di Andy Delmore, che fa il suo esordio stagionale con la maglia dei Rittner Buam, falcidiati dalle assenze: out per infortunio Hafner, Rasom e Ramsay, assenti per gli impegni della nazionale under 20 Ruben Rampazzo e Alex Frei. Nell’Alleghe out Mcmonagle per un risentimento muscolare, al suo posto in difesa schierato Luka Tosic. Marca visita capitan De Toni, assenti, poiché in ritiro con il Blue Team, Davide Testori e Patrick Tormen. Prima chance per il Renon, Johansson scalda subito i gambali di Pogge. Replica del Renon: Tudin e Fauster mancano due buone occasioni davanti a Dennis. L’Alleghe passa all’11esimo minuto: Alberto Fontanive raccoglie un disco d’oro di Guyer e insacca nello slot l’1:0. Nel secondo drittel l’Alleghe fa la partita e mette sotto pressione l’avversario: Pogge deve superarsi in un paio di circostanze, per salvare la sua porta dal raddoppio agordino. Il Renon è poco incisivo in avanti, Dennis è poco impegnato. Nel momento migliore delle Civette arriva il pari altoatesino: tiro di Kemp dalla blu, la deviazione sottoporta di Spinell è vincente. Nel terzo drittel le emozioni si sprecano. Perna porta avanti il Renon dopo un rapido contropiede (2:1) al 10.33. Dopo 28 secondi Scelfo porta i suoi sul 3:1, l’Alleghe però non ci sta e riapre i giochi con Waddell, dopo appena 17 secondi dalla terza rete altoatesina. L’Alleghe spinge forte, Pogge alza un muro davanti alla sua porta. Il Renon ringrazia il suo goalie e allunga: azione devastante di Jacina, che dopo essersi bevuto la difesa agordina, conclude in porta, trovando la deviazione sottoporta di Durno. A un minuto e mezzo dalla fine, Nicola Fontanive accorcia le distanze. Finale emozionante. L’assalto degli ospiti però non sortisce effetti.
Migross Supermercati Asiago – Valpellice Bodino Engineering 6:1 (2:0, 1:1, 3:0
Migross Supermercati Asiago: Vincenzo Marozzi (Davide Mantovani), Enrico Miglioranzi, Michele Strazzabosco, Stefano Marchetti, Dan Sullivan, Enrico Pesavento; Dave Borrelli, Mirko Presti, Layne Ulmer, Sean Bentivoglio, Federico Benetti, Matteo Tessari, Paul Zanette, Chris DiDomenico, Nicola Tessari
Coach: John Parco
Valpellice Bodino Engineering: Jordan Parise (Andrea Rivoira), Florian Runer, Andrea Schina, Trevor Johnson, Nick Anderson, Paul Baier, Slavomir Tomko, Martino Durand Varese; Rob Sirianni, Marco Pozzi, Brodie Dupont, Nate DiCasmirro, Pietro Canale, Ralph Intranuovo, Alex Silva, Anthony Aquino, Paolo Nicolao
Coach: Mike Flanagan
Reti: 1:0 Layne Ulmer (05.12), 2:0 Sean Bentivoglio (05.29), 2:1 Slavomir Tomko (28.28), 3:1 Chris DiDomenico (29.22), 4:1 Chris DiDomenico (46.18), 5:1 Matteo Tessari (49.31), 6:1 Dan Sullivan (51.50).
Nell’Asiago manca Luca Rigoni, bloccato a letto dall’influenza, e i giovani Josè Magnabosco, Michele Stevan e Lorenzo Casetti, tutti impegnati con la nazionale under 20. Esordio a referto in Serie A per il giovane e promettente terzino Enrico Pesavento. Nel Valpellice marca visita in avanti Brian Ihnacak. Buona partenza dell’Asiago, che passa a condurre con Layne Ulmer al 05.12, al termine di una grande azione offensiva. Gli ospiti subiscono il contraccolpo psicologico e devono incassare, dopo soli 17 secondi, anche la seconda rete, siglata da Sean Bentivoglio. Il Valpellice è colpito a freddo. L’Asiago abbassa il ritmo e chiude la prima frazione sul doppio vantaggio. Nella frazione centrale il Valpellice sfrutta l’arma del poweplay e impatta: ci pensa Slavomir Tomko a regalare il primo dispiacere della serata a Marozzi. E’ solo un fuoco di paglia. La prima linea dell’Asiago crea il panico dalle parti di Parise, DiDomenico cala il tris per gli Stellati. Nel terzo tempo ancora DiDomenico cala il sipario sulla sfida dell’Odegar, infilando il 4.1, dopo un sontuoso lavoro di Sean Bentivoglio. L’Asiago è padrone della pista e allunga con Tessari e Sullivan. Finisce 6:1. L’Asiago sorride, il Valpellice torna a casa a mani vuote.
Val di Fassa Ferrarini – Milano Rossoblu 2:5 (1:0, 1:3, 0:2)
SHC Val di Fassa Ferrarini: Frank Doyle (Gianni Scola), David Turon, Jan Novak, Thomas Dantone, Greg Kuznik, Damiano Casagranda; Petr Kalus, Jakub Sindel, Stefano Margoni, Cesare Sottsass, Enrico Chelodi, Mattia Bernard, Gabriele Vieder, Nicola Deluca, Mark Trottner, Matteo Dantone
Coach: Miro Frycer
Milano Rossoblu: Andrew Raycroft (Paolo Della Bella), Matt DeMarchi, Alessandro Re, Marvin Degon, David Liffiton, Andreas Lutz, Federico Betti, Niccoló Latin, Francesco Borghi; Diego Iori, Ryan Kinasewich, Jordan Knackstedt, Luca Ansoldi, Edoardo Caletti, Manuel Lo Presti, Tommaso Goi, Michael Mazzacane, Matt Ryan, Tommaso Migliore
Coach: Massimo Da Rin
Reti: 1:0 Thomas Dantone (18.37), 1:1 Manuel Lo Presti (25:44), 1:2 Tommaso Migliore (30.34), 1:3 Luca Ansoldi (37.21), 2:3 Petr Kalus (38.32), 2:4 Ryan Kinasewich (57.51), 2:5 Diego Iori (58.30 porta vuota)
Nel Val di Fassa fuori dal referto il back up Gianluca Vallini (al suo posto Gianni Scola), Martin Castlunger e Michele Marchetti, tutti impegnati con la nazionale under 20. Marca visita in difesa anche Christian Castlunger (influenza). Per lo stesso motivo, il Milano non può schierare Marcello Borghi. Gli ospiti scendono in pista con un line up diverso rispetto alla sfida persa contro il Bolzano: in prima linea coach da Rin schiera Ansoldi-Iori e Knackstedt, Caletti scala in seconda, con Ryan retrocesso a centro del terzo blocco. Prima chance della partita sulla stecca di Margoni, il quale non inquadra di un soffio la gabbia difesa da Raycroft. Il Milano deve incassare la rete fassana: gran lavoro di Margoni, capitan Thomas Dantone infila con un preciso polsino la gabbia di Raycroft. Nel periodo centrale il Fassa sfiora in tre circostanze il raddoppio, il Milano sfrutta l’arma del cinismo per pareggiare: Manuel Lo Presti rompe il ghiaccio per i rossoblu. La partita cambia faccia. Gli ospiti aumentano i giri del motore e trovano il primo vantaggio della serata con Tommaso Migliore, il capitano meneghino. Il Milano passa ancora: dialogano Kinasewich e Ansoldi, il forte attaccante della nazionale azzurra trova il buco per il 3:1. IL Fassa ha un sussulto di orgoglio e accorcia con Petr Kalus. Nel terzo tempo Fassa avanti tutta. Il Milano deve abbassare il baricentro e sfrutta l’arma del cinismo in chiusura di gara. Knackstedt porta i meneghini sul 4:2, Iori, il grande ex, chiude i giochi con il gol a porta vuota che vale il 5:2 definitivo.
Serie A – giovedì 06 dicembre 2012 - 24° giornata stagione regolare
Lupi Fiat Professional – Aquile FVG Pontebba 7:1 (1:0, 3:0, 3:1)
Hafro Cortina – HC Bolzano 2:3 (0:0, 1:2, 1:1)
Ritten Sport Renault Trucks – Alleghe Tegola Canadese 4:3 (0:1, 1:0, 3:2)
Migross Supermercati Asiago – Valpellice Bodino Engineering 6:1 (2:0, 1:1, 3:0)
Val di Fassa Ferrarini – Milano Rossoblu 2:5 (1:0, 1:3, 0:2)
Classifica Serie A dopo 24° Giornate
1. Lupi Fiat Professional Valpusteria 54 punti
2. HC Bolzano 48
3. Renon Sport Renault Trucks 47
4. Alleghe Tegola Canadese 44
5. Valpellice Bodino Engineering 43
6. Milano Rossoblu 40
7. Migross Supermercati Asiago 35
8. Hafro Cortina 23
9. Val di Fassa Ferrarini 18
10. Aquile FVG Pontebba 8
(Com. stampa LIHG)