martedì 29 maggio 2012

NHL NEWS ( 2 )


NHL  PLAYOFF: PROGRAMMA  FINALE  STANLEY CUP :  DEVILS- KINGS

La Finale che non ti aspetti, che nessuno avrebbe mai potuto immaginare ad inizio stagione! Nella Finalissima NHL 2011/2012 si affrontano New Jersey Devils (sesti classificati nella Eastern Conference in regular season) e Los Angeles Kings(team che nella Western Conference ha arpionato l’ultimo seed per i playoff, l’ottavo, solo nella giornata conclusiva della stagione regolare). Chi avrà la meglio potrà alzare al cielo la Stanley Cup, il trofeo riservato ai Campioni della Lega nazionale di hockey americana.
6) New Jersey Devils vs 8) Los Angeles Kings:
La serie prenderà il via mercoledì 30 maggio a Newark, nel New Jersey con i Devils che avranno il vantaggio del fattore campo rispetto ai Kings. Ma proprio i californiani in questa stagione non si sono preoccupati di questo fattore, ribaltando sistematicamente il vantaggio campo degli avversari in tutte le 3 serie di playoff finora disputate, andando a vincere quasi in scioltezza contro avversari molto più quotati.
Le vittime illustri dei losangelini sono stati in ordine Vancouver Canucks (team con il miglior record NHL fatti fuori per 4-1), Saint Louis Blues (secondi in Western Conference, eliminati con un secco 4-0) e Phoenix Coyotes (terzo seed ad Ovest, 4-1 nella serie). I Devils hanno faticato un pò di più: nel primo turno sofferto 4-3 sui Florida Panthers, poi 4-1 ai Philadelpia Flyers ed infine 4-2 ai cugini dei New York Rangers in Finale di Eastern Conference.
logo NHL
Kings arrivano davvero in forma e molto più riposati al grande appuntamento (che mancava da 19 anni, dalla Finale persa contro i Montreal Canadiens): eppure la stagione non era iniziata bene con l’esonero dopo circa 30 gare del coach Murray che ha fatto posto a Sutter. Sotto la sua guida i risultati sono stati ottimi, soprattutto nei playoff con 12 vittorie e 2 sole sconfitte. I “Re” possono contare inoltre sul migliore portiere del momento, ovvero JonatahnQuick, autore di prestazioni assolutamente mostruose. L’attacco si baserà tutto sull’estro di Dustin Brown, AnzeKopitar e Mike Richards ma attenzione al periodo di forma di Dustin PennerNew Jersey ha le sue armi migliori inBrodeur, goalie che a dispetto dell’età (40 anni) continua a fornire prestazioni di altissimo livello, e negli avanti IlyaKovalchuk, Zach Parise e Travis Zajac, senza dimenticare gli ottimi contributi finora avuti da Adam Henrique e da BryceSalvador.
In stagione regoalre la sfida è finita entrambe le volte nelle mani dei Devils ma allora c’erano altri Kings che scendevano sul ghiaccio. Ora le cose sono molto cambiate e quel riferimento di regular season servirà a poco e niente.
Probabili 7 gare per decretare la nuova squadra campione NHL ma il talento di Los Angeles deve preoccupare la fortissima difesa di New Jersey che non avrà vita agevole nonostante il vantaggio del fattore campo.
PROGRAMMA DELLA SERIE:
gara 1: New Jersey Devils-Los Angeles Kings mercoledì 30 maggio in New Jersey, ore 8:00 p.m. (ore 2.00 in Italia)
gara 2: New Jersey Devils-Los Angeles Kings sabato 2 giugno in New Jersey, ore 8:00 p.m. (ore 2.00 in Italia)
gara 3: Los Angeles Kings-New Jersey Devils lunedì 4 giugno a Los Angeles, ore 8:00 p.m. (ore 2.00 in Italia)
gara 4: Los Angeles Kings-New Jersey Devils mercoledì 6 giugno a Los Angeles, ore 8:00 p.m. (ore 2.00 in Italia)
*gara 5: New Jersey Devils-Los Angeles Kings lunedì 4 giugno in New Jersey, ore 8:00 p.m. (ore 2.00 in Italia)
*gara 6: Los Angeles Kings-New Jersey Devils lunedì 11 giugno a Los Angeles, ore 8:00 p.m. (ore 2.00 in Italia)
*gara 7: New Jersey Devils-Los Angeles Kings mercoledì 13 giugno in New Jersey, ore 8:00 p.m. (ore 2.00 in Italia)
*se necessaria

NHL NEWS


NHL  PLAYOFF:  DEVILS  IN FINALE  DI STANLEY CUP  CONTRO  I  KINGS

In gara 6 della Finale di Eastern Conference dei playoff NHL 2012, i New Jersey Devils superano sul ghiaccio amico i cugini dei New York Rangers per 3-2 in overtime, chiudono la serie sul punteggio di 4-2 e volano alla Finale di Stanley Cup dove affronteranno i Los Angeles Kings che nella Finale di Western Conference hanno superato i Phoenix Coyotes per 4 partite ad una.
Il primo quarto è un dominio dei padroni di casa che a metà frazione passano a condurre le danze grazie alla marcatura di Ryan Carter. Dopo 4 minuti i Devils raddoppiano sfruttando al meglio il momento di superiorità numerica sul ghiaccio, derivante da power play, e finalizzano la grande occasione con la rete di Ilya Kovalchuk che porta il risultato sul 2-0.
La reazione ospite si concretizza nel secondo periodo: sempre a metà frazione arriva il provvisorio 2-1 dei Rangers che accorciano così il passivo con il goal di Ruslan Fedotenko e, così come successo per New Jersey nel primo quarto, segnano la seconda rete a distanza di 4 minuti con il capitano Ryan Callahan che vale il provvisorio pareggio.
New Jersey Devils | © Bruce Bennett/Getty Images
La situazione non si sblocca nel terzo periodo nonostante qualche grande occasione sia da una parte che dall’altra. Serve così il tempo supplementare per decretare il vincitore e dopo appena 60 secondi di gioco a mettere il sigillo finale ci pensa Adam Henrique che fa esplodere l’arena di Newark con il goal del definitivo 3-2.
Oltre all’eroe di serata, per New Jersey si mette in luce il solito goalie Martin Brodeur che salva il risultato 33 volte su 35 tiri complessivi, niente da fare per il rivale Lundqvsit che capìtola per 3 volte su 29 conclusioni avversarie.
I Devils volano alla loro quinta Finale di Stanley Cup dove troveranno i Los Angeles Kings: la sfida prenderà il via da mercoledì notte e determinerà la squadra campione NHL della stagione 2011/2012.
RISULTATI PLAYOFF NHL 25 maggio 2012 
New Jersey Devils-New York Rangers 3-2 (overtime)
LE SFIDE DELLE FINALI DI CONFERENCE:
Eastern Conference:
1) New York Rangers vs 6) New Jersey Devils serie 2-4 Devils (New Jersey accede alla Finale NHL)
Western Conference:
3) Phoenix Coyotes vs 8) Los Angeles Kings serie 1-4 Kings (Los Angeles accede alla Finale NHL)

ERSTE BANK LIGA NEWS ( 2 )


DUE  CONFERME  PER  GLI  ORSI  DI  ZAGABRIA

Il Medvescak Zagabria ha esteso i contratti dei difensori  Andy Sertich e Kenny MacAulay per un anno.

Andy Sertich (183cm x 83kg) è approdato in Europa per la prima volta nella stagione 2009/10, proveniente dagli Utah Grizzlies di ECHL, ed è diventato subito un punto fermo della squadra croata:nelle tre stagioni fin qui disputate con la maglia degli Orsi, Sertich è stato il leader offensivo del reparto difensivo,totalizzando 106 punti ( 32 reti + 74 assist) in 183 partite.
La 136° scelta al quinto giro del Draft NHL 2002 dei Pittsburgh Penguins grazie al passaporto croato ha partecipato ai Mondiali 2012 di Division 2 realizzando 7 reti in 5 partite,risultando il miglior realizzatore del suo ruolo.

Kenny MacAulay (179cm x 88kg) è alla sua quarta stagione a Zagabria. Il 28enne difensore canadese,come il suo compagno di reparto Sertich,è approdato in Europa nella stagione 2009/10 proveniente dagli Admiral Norfolk di AHL.
Per Zagabria ha disputato 189 incontri realizzando 54 punti (13 reti+41assist), meritandosi anche la convocazione nella nazionale croata per i Mondiali 2012 di Division 2,grazie al passaporto croato ricevuto la scorsa stagione.

di Alex Scuri

ERSTE BANK LIGA NEWS


UNA  LEGGENDA  PER  LE AQUILE  ROSSE

Le aquile rosse di Znojmo hanno un nuovo bomber: si tratta del 37enne slovacco Marek Uram.

E’ un ritorno per Marek che aveva già militato nello Znojmo dal 1999 al 2006; ha firmato un contratto valido per la prossima stagione con un periodo di prova fino al 30 ottobre, in cui la squadra ceca valuterà se rendere effettivo il contratto o no. Uram in Slovacchia è considerato una leggenda vivente, perché nel 2002 in Svezia fece parte della nazionale che vinse il primo e finora unico Mondiale conquistato dalla sua nazione.

Torna a Znojmo, dopo sei anni.
Dal 1999 al 2006 Uram ha indossato la maglia delle aquile rosse giocando 387 partite, realizzando 325 punti (150 reti + 175 assist) formando con il compagno di squadra Peter Pucher uno dei migliori attacchi dell’intera lega.
Negli ultimi 6 anni ha militato nella natia Slovacchia.
Dal 2006 al 2009 ha giocato per lo Slovan Bratislava vincendo subito il titolo e conquistando la corona di capocannoniere del campionato con 43 reti, bissato poi nella stagione 2007/2008. Finita l’esperienza nella capitale slovacca ha poi passato 2 stagioni sempre in patria ma nelle file del MHC Martin mantenendo sempre ottime medie realizzative. Uram detiene anche il record di punti realizzati nella massima lega Slovacca con 511 punti in 496 partite.

Con la firma del forte bomber, lo Znojmo ha ora sotto contratto 25 giocatori per la stagione 2012/2013.

di Alex Scuri

LNA NEWS


L' AMBRI'  PIOTTA   INGAGGIA  JASON  WILLIAMS

Ambrì 29.05.2012 - L'HCAP comunica di aver trovato un accordo biennale con il giocatore canadese Jason Williams, classe 1980, 180 cm x 83 chili.

Nato a London nell'Ontario, Jason è un giocatore dotato di una buona visione di gioco, un buon senso del gioco e ha un ottimo passaggio. Può giocare tutte le posizioni in attacco e porterà il numero 29. Jason ha giocato in passato per diverse franchigie della NHL, ma sopratutto con i Detroit Red Wings con i quali ha vinto la Stanley Cup nel 2002.
Ed è proprio frequentando due dei più grandi leader dell'hockey mondiale come Steve Yzerman e Niklas Lidström che Jason ha sviluppato il suo senso di responsabilità e di leadership basata sull'esempio fuori e in pista. Come tutti i suoi compagni, Jason sarà a disposizione della società a partire dal 30 luglio per la batteria dei test e la preparazione fisica con la squadra. Siamo entusiasti di dare il benvenuto nelle famiglia biancoblù a Jason e a sua moglie Julie.

Inoltre l’HCAP comunica di aver firmato un contratto di un anno con il centro svizzero Tim Weber, classe 1990, 183 cm x 80 kg. Il contratto contiene una clausola per la LNB. IL promettente giovane centro ha giocato 3 stagioni nel MoDo in Svezia (10 partite in Eliteserien) prima di tentare l’avventura nordamericana con i Chicago Steel nella USHL. L’anno scorso Tim ha giocato per il Langenthal dove ha contribuito al titolo di LNB con 5 reti e 6 assist.
Continua cosi la ricostruzione a medio/lungo termine della squadra come impostata dalla strategia del CdA HCAP SA, con l’inserimento di giovani talenti nostrani o da fuori.

(com.stampa HC Ambri Piotta)

SERIE A2 NEWS ( 3 )


FRED  CARROLL  ALLA  GUIDA   DEL  EV  BOZEN 84

I vertici della società bolzanina hanno scelto il nuovo allenatore: sarà il canadese Fred Carroll a guidare l'EV Bozen nella stagione agonistica 2012/13

Il 49ennne Frederick "Fred" Carroll è cittadino canadese, ma è in possesso del passaporto tedesco. Finora non ha mai lavorato nell'hockey nostrano. Carroll ha trascorso quasi tutta la sua carriera da giocatore nella seconda, terza e quarta serie tedesca. Nella stagione 2002/03 ha esordito come allenatore-giocatore con gli Eislöwen Leipzig in 2° Bundesliga. Dopo qualche annata passata in categorie inferiori nel novembre 2007 il coach canadese ha firmato con il Bad Nauheim, dove è rimasto per cinque anni, ottenendo anche risultati di tutto rispetto. Nel marzo scorso la società ha comunicato, che il contratto dell'allenatore non verrà rinnovato. Durante l’ultima edizione dei Mondiali di 1° Divisione Carroll ha fatto l'assistant coach della nazionale olandese.

L'EV Bozen inoltre è vicino ad un accordo per il rinnovo con il difensore Stanislav Jasecko, il quale faceva parte del roster già nella scorsa stagione. L'ex nazionale slovacco ha disputato 33 presenze con la maglia degli altoatesini, collezionando 9 reti e 22 assist. Nella fase finale della stagione Jasecko ha giocato 10 partite (5 assist) nel campionato danese, nelle file del Frederikshavn.

Fonte http://www.lihg.it

SERIE A2 NEWS ( 2 )


ANTTI  HILDEN  LASCIA  CALDARO E TORNA  IN PATRIA

Dopo tre stagioni in Serie A2 l’attaccante finlandese lascia l’hockey italiano per tornare in patria: l’ormai ex giocatore del Caldaro ha firmato un contratto con il LeKi, formazione che milita nel secondo campionato finlandese

Dopo una breve parentesi in Norvegia Antti Hilden (1,78 m/86 kg) nell’estate 2009 è sbarcato in Italia, precisamente a Merano, dove ha disputato 44 partite con la casacca bianconera, collezionando 32 reti e 43 assist.
Nelle ultime due stagioni il 31enne attaccante ha giocato nelle fila del Caldaro. Durante la sua permanenza in Oltradige ha totalizzato la bellezza di 139 punti (56 + 83) in 81 partite di campionato per i lucci.
L’anno prossimo Hilden sarà di scena nel secondo campionato finlandese con il LeKi Lempäälä, con il quale ha già giocato nella stagione 2007/08.

Fonte  http://www.lihg.it

SERIE A2 NEWS


JASECKO  CONFERMATO  A  BOLZANO , CHE  INGAGGIA  TARTAGLIONE  E NICOLAO 

A poche ore dall´annuncio del nuovo tecnico, ovvero Fredrick Carrol, l´EV Bozen ufficializza i primi giocatori che faranno parte del roster di A2 nella stagione 2012/2013. Anche il prossimo anno la compagine del capoluogo altoatesino potrà contare sul terzino Stanislav Jasecko ed inoltre avrà a disposizione Ettore Tartaglione e Paolo Nicolao.

Stanislav Jasecko giocherà la sua seconda stagione consecutiva con la casacca dell´EV Bozen. Lo scorso anno il terzino slovacco, ex Nazionale, ha preso parte a 33 incontri di Serie A2, segnando 9 gol e collezionando 22 assist. In finale di annata, poi, il giocatore si è trasferito in Danimarca, dove, con il Frederikshavn, ha preso parte a 10 incontri, totalizzando 5 assist. Jasecko sarà anche di supporto allo staff tecnico delle giovanili dell´EV Bozen.

Dopo l´avventura a Pontebba fa ritorno a Bolzano Ettore Tartaglione: il giocatore ha iniziato la passata stagione proprio in A2 con l´EV Bozen, proseguendola in Serie A assieme ai friulani. A causa di un infortunio, però, il 21enne attaccante cortinese non è riuscito ad esprimersi al meglio nella sua parentesi con le Aquile.

Dal Pontebba arriva all´EV Bozen un altro 21enne, ovvero Paolo Nicolao. L´attaccante nativo di Cavalese ha disputato quattro annate consecutive nel massimo campionato italiano, collezionando 146 presenze, impreziosite da 14 punti.

Fonte  http://www.lihg.it

sabato 26 maggio 2012

ERSTE BANK LIGA NEWS


HENRY  BURKE  FIRMA  PER  L' HC  ZNOJMO  ORLI

L'HC Znojmo Orli si assicura per la prossima stagione, i servizi del canadese Henry Burke.
Il 33enne difensore (191cm x 98kg) ha già giocato in EBEL nel 2005/06 per i Red Bull Salisburgo,e dal 2009 al 2011 per l'HDD Olimpija Ljubljana.

Un sacco di esperienze nei migliori campionati del mondo.
Henry Burke inizia la sua carriera nel 1995/96 nei Brandon Wheat Kings vincendo con la sua squadra al primo anno, il campionato WHL. Grazie alle ottime prestazioni in WHL viene scelto l’anno successivo nel Draft NHL al terzo giro in 73° posizione dai New York Rangers. Venne trasferito per 2 stagioni ad Harford,nel farm team dei Rangers in AHL,giocando 144 partite mettendo a segno 53 punti (11 reti+42 assist).Le 2 stagioni successive,Burke le trascorre ancora in AHL giocando con le casacche di St.John e Norfolk intervallate da 2 esperienze in NHL con i Chicago Blackhawks mettendo insieme 8 punti (2 reti+6 assist) in 39 presenze.

L’arrivo in Europa.
All'inizio della stagione 2005/06 arriva in Europa per giocare proprio in Austria nel Salisburgo. Nelle successive tre stagioni è stato impegnato in Finlandia (Tappara), Svezia (Linkoping) e Danimarca (Aalborg), prima di passare nel 2009/10 in IHL nei Flint Generals e per quasi due stagioni a Lubiana.

Burke ha firmato un contratto di 1 anno. Con il 33enne  canadese, i cechi hanno ora 24 giocatori già sotto contratto per la prossima stagione.

di Alex Scuri

LNB NEWS


I RED ICE   FIRMA   FLUCKIGER

L’HC Red Ice Martigny annuncia l’ingaggio del difensore svizzero Stefan Fluckiger per la stagione 2012/2013,con opzione per un ulteriore stagione con il club del Vallese.

Nato l’8 giugno 1986,Fluckiger ha fatto tutta la trafila nelle giovanili del Langnau Tigers prima di iniziare la sua carriera da professionista nella stagione 2005/2006 in NLB per l’Ajoie. Ha poi giocato 3 stagioni in NLA facendo ritorno nell Langnau,collezionando 68 presenze,per poi militare nelle ultime 2 stagioni in LNB per Langenthal e Olten.

di Alex Scuri

LNA NEWS ( 3 )


NIENTE   RAPPERSWILL  PER   GIROUX

Il bomber canadese Alexandre Giroux non andrà a rinforzare nella prossima stagione il Rapperswill,come invece sembrava possibile qualche giorno fa secondo i rumors di mercato.
Giroux giocherà si per la prima volta in carriera in Europa,ma non in Svizzera,bensì in KHL avendo firmato un contratto valido per le prossime due stagioni con la compagine lettone della Dinamo Riga.

di Alex Scuri

LNA NEWS ( 2 )


RIVERA  PROLUNGA CON  IL   SERVETTE

Il Ginevra Servette Hockey Club è lieto di annunciare il prolungamento del contratto del 25enne attaccante svizzero Chris Rivera per la stagione 2012/2013,con opzione per un'altra stagione.

Rivera è cresciuto nel settore giovanile granata esordendo nel marzo 2004 in una partita dei playoffs NLA. Ma fu durante l'anno successivo che riuscì a guadagnare minutaggio sul ghiaccio, firmando il suo primo punto in LNA.
La sua stagione migliore in NLA è stata quella del 2009/10 con 29 punti realizzati,12 reti e 17 assist,partecipando anche ai playoff.
Nella stagione appena conclusa,Rivera è sceso sul ghiaccio 45 volte realizzando 3 reti e 7 assist in stagione regolare,partecipando ai playout dove il Servette è riuscito ha mantenere la massima serie.

di Alex Scuri

LNA NEWS


SC  BERNA   NEWS

Beat Gerber ha prolungato il suo contratto,in scadenza alla fine della stagione 2013,per altre tre stagioni con il club della Capitale elvetica.

Gerber arrivò a Berna durante la stagione 2003/2004 proveniente dal Langnau Tigers,e con la maglia dei bernesi ha giocato 509 partite realizzando 64 punti. Il 30enne difensore elvetico è il secondo giocatore,con David Jobin, ha ricevere il prolungamento del contratto fino al 2016.


Dominic Meier nella prossima stagione non giocherà nel Berna. Il difensore 35enne ha accettato il prestito per la stagione 2012/2013 all’HC Bienne. Dal 2000 al 2007 e dal 2009 al 2012 Meier ha vestito la maglia dei bernesi per 442 volte totalizzando 128 punti.

Dominic  Meier
 di Alex Scuri


venerdì 25 maggio 2012

SERIE A2 NEWS


VIPITENO  BRONCOS  NEWS

La probabilità che l´SSI Vipiteno, nonostante la retrocessione decretata dai risultati sulla pista ghiacciata, possa rimanere in Serie A anche nella stagione 2012-13, appare sempre più remota. Dato che tutte le società di Serie A hanno già annunciato di voler partecipare al massimo campionato anche nella prossima stagione e di avere le carte in regola per farlo, le probabilità che i Broncos possano evitare la retrocessione sono ormai ridotte ad un minimo. Intanto il Direttivo ha confermato lo staff tecnico della squadra

Il presidente Robert Stafler spiega la posizione della sua società: "Eravamo sempre i primi a chiedere che le regole vengano rispettate e dunque anche per quanto riguarda la retrocessione dei Broncos da parte nostra non ci sarà alcuna azione che non sia compatibile con le regole. Non siamo riusciti a vincere la serie contro il Renon ed il Milano ha detto chiaramente di voler accettare la promozione, e perciò temo purtroppo che dovremo accettare l'amaro ritorno in Serie A2 come anche il fatto che le colpe non sono di nessuno se non del tutto nostre. Finalmente abbiamo un regolamento che parla chiaro in materia di promozioni e di retrocessioni, e solo perché adesso siamo noi le prime vittime, non dobbiamo pretendere che ci venga concessa un'eccezione ad hoc."

L´obiettivo per la prossima stagione è l´immediato ritorno in Serie A

Il direttivo ha già iniziato le pianificazioni, ma la decisione ultima sarà presa soltanto quando sarà passato il 15 giugno, termine di iscrizione per i vari campionati. Stafler continua: "Ovviamente vorremmo tenerci aperta la porta verso la Serie A finché ciò sarà possibile, ma posso assicurarvi
che di certo non aspetteremo fino ad agosto, perché in questo modo non si possono fare progetti seri. Gli sponsor, i giocatori ed ovviamente anche i tifosi hanno bisogno di certezze, ma sopratutto si tratterebbe di un gioco d'azzardo dal punto di vista economico, al quale non intendiamo partecipare.

Vedremo quali squadre si iscriveranno nei due campionati al 15 giugno e poi prenderemo immediatamente una decisione definitiva ed irrevocabile. Posso comunque anticipare che con ogni probabilità giocheremo in Serie A2 ed allora ci sarà solo un obiettivo: vincere il campionato e ritornare subito in Serie A."

A tutti i giocatori, indifferentemente se liberi o vincolati secondo il regolamento, la società ha concesso la possibilità di cercarsi un posto presso altre società di Serie A fino agli inizi di giugno, in quanto non si è in grado di offrire certezze per quanto riguarda una partecipazione al campionato di Serie A ed allo stesso tempo non si vuole ostacolare la loro carriera sportiva. Comunque è chiaro che si accetteranno soltanto prestiti onerosi che corrispondano all'effettivo valore di mercato, perché i giocatori in partenza dovranno essere sostituiti sempre che questo sia possibile.

Oly Hicks rimane il coach dei Broncos

Nessun cambiamento invece nella rosa degli allenatori in casa Broncos: Oly Hicks, Alex Gschliesser, Mitch Pohl e Kevin Reiter continueranno a dirigere le varie squadre dei Broncos. Robert Stafler è contentissimo del rinnovo con Mitch Pohl: "Già nella sua prima stagione Mitch ha lavorato in maniera eccellente, e non vediamo l'ora di realizzare assieme a lui i nostri ambiziosissimi progetti nel reparto giovanile. Siamo su una buona strada, ma se si guarda il livello di formazione in paesi come per esempio la Germania o la Svizzera, si capisce subito che abbiamo appena fatto i primi passi. La sua esperienza da giocatore ai massimi livelli ed il suo atteggiamento professionale per i nostri giovani sono assolutamente impagabili, e lui sa trasmettere questi valori senza togliere ai ragazzi ed alle ragazze la gioia e la voglia di giocare ad hockey. Non tutti sono interessati in una carriera nell'hockey su ghiaccio e non tutti hanno i presupposti per farlo, ma Mitch ha la dote di trascinare anche questi giocatori affinché anche loro sostengano con grinta il progetto della società."

Anche la posizione di Alex Gschliesser rimarrà invariata. Il suo contratto con il liceo sportivo di Vipiteno scadrà ad inizio settembre, ma il rinnovo dovrebbe essere solo una formalità. In ogni caso, sia Gschliesser che la società intendono continuare la collaborazione e perciò non sarà difficile trovare un accordo.

Con Oly Hicks invece è stato concordato di rimettere in discussione già l'anno prossimo il contratto biennale firmato appena a Natale, per creare una situazione corretta per entrambe le parti nel caso in cui una eventuale stagione in Serie A2 non dovesse terminare con la ripromozione.

Anche con Kevin Reiter, allenatore dei portieri e delle giovanili, il contratto è stato rinnovato per un altro anno, dato che non solo si è dimostrato
importantissimo per la prima squadra, ma i bambini si sono trovati benissimo con lui e Kevin ha già confermato di essere una pedina importante nello staff tecnico della società.

Il direttivo dei Broncos intende puntare sul suo staff e l'opinione unanime è espressa dal direttore sportivo Egon Gschnitzer: "Con lo staff tecnico abbiamo discusso approfonditamente la stagione appena conclusa ed abbiamo analizzato in dettaglio i motivi per il fallimento della prima squadra. Grazie a questa analisi critica abbiamo individuato alcune aree in cui accusiamo qualche mancanza, e lavoreremo insieme per eliminarle. Nella prima squadra, a parte le innegabili carenze tecniche, il problema maggiore era il fatto che i nostri giocatori quasi senza eccezione non sapevano gestire una situazione in cui le sconfitte cominciavano a pesare, dove l'atmosfera nello spogliatoio non era sempre la migliore. Fatta eccezione per pochi, nessuno di questi giocatori ha mai fatto l'esperienza di una stagione con più sconfitte che vittorie, e perciò verso la fine l'aria che si respirava non era certo aria di primavera. Comunque ce la metteremo tutta per voltare la pagina."

Sono state messe in atto anche alcune modifiche dal punto di vista organizzativo per creare i presupposti per ottenere una comunicazione ottimale tra squadra, staff tecnico e dirigenza, così il direttore sportivo Egon Gschnitzer sarà affiancato da Simone Bressan e Stefan Troyer. "In questo modo gli innumerevoli incarichi di ogni giorno possono essere suddivisi meglio ed il lavoro con la squadra, compito principale della dirigenza sportiva, potrà essere approfondito. Solo con una squadra compatta ed affiatata, in cui tutti non solo sono sulla stessa strada, ma camminano anche nella stessa direzione, sarà possibile centrare la ripromozione immediata."

Tratto da http://www.lihg.it/

SERIE A1 NEWS


JOE  CULLEN  PROLUNGA  CON  I  LUPI !

Annunciato in giornata dalla pagina ufficiale del HC Val Pusteria, http://hcpustertal.com/, e da http://www.eliteprospects.com/ la notizia è ufficiale: Joe Cullen rimarrà a Brunico. Dopo due anni giocati in divisa gialla – nera Cullen ha messo in cassaforte 97 partite, andando a referto con 38 goal, 68 Assist e 106 Punti. Oltre a i numeri, non da poco, aggiunge alla sua bacheca due trofei: Final Four di Coppa Italia e Supercoppa Italiana; raggiungendo per due volte di fila la finale, persa, però, in entrambi i casi. Joe Cullen è arrivato in Italia dopo 9 anni di carriera, nella quale ha militato in America ed in Germania, per poi arrivare a Cortina d’Ampezzo, giocando lì due anni, e sbarcando infine a Brunico. Buon polsino, e grande tecnica dallo slot; queste sono le caratteristiche del canadese classe 81. Centrale, gioca in linea con l’altro Joe, Jensen, e con Ryan Watson.
 
La “famiglia Cullen” è molto nota nell’ambiente hockeystico; i suoi fratelli Matt e Mark Cullen militano attualmente in NHL, rispettivamente nei Florida Panthers e nei Minnesota Wild. Suo nonno, Barry, ha chiuso la sua stagione in AHL nei Buffalo Bisons. Suo zio, Jhon Cullen, ha militato nei Penguins e nei Lightning; mentre Brian Cullen e Ray Cullen, entrambi suoi zii, hanno finito la loro stagione rispettivamente nei Bisons (AHL) e nei Canucks (NHL).

Di Michelangelo Cerracchio

giovedì 24 maggio 2012

SERIE A1 NEWS ( 3 )


24/05/2012
L’attaccante canadese Curtis Fraser lascia Cortina e si trasferisce allo Zagabria, formazione croata che prende parte al campionato EBEL – Il gardenese Parth allenatore delle giovanili ampezzane 

La buona stagione del Cortina ha messo in mostra tutta una serie di giocatori molto interessanti, tra i quali è da inserire il 30enne canadese Curtis Fraser. Originario della British Columbia, Fraser aveva sempre giocato in nordamerica prima di sbarcare in Italia, arrivando sino all’AHL.

Nella sua stagione ampezzana il robusto (188 centimetri per 91 chili) attaccante ha messo a segno 22 gol e 26 assistenze in 51 incontri, vincendo la Coppa Italia ed arrivando sino alle semifinali della scorsa Serie A, numeri che gli hanno fatto guadagnare interesse a livello internazionale.
La prossima stagione Fraser giocherà con lo Zagabria, formazione croata che milita nel campionato EBEL e che è reduce da un secondo posto al termine della regular season e da un’eliminazione nella semifinale dei playoff.


Elmar Parth nuovo allenatore delle giovanili

Sarà invece il 39enne Elmar Parth di Ortisei, il nuovo allenatore delle  giovanili della Sportivi Ghiaccio Cortina per la prossima stagione  2012-2013. Parth affiancherà il riconfermato (e neocampione d’Italia per  l’Under 18) Marco Scapinello. «Elmar, nella sua carriera di giocatore, è  stato portiere del Gardena, del Fassa e del Vipiteno, oltre che delle  nazionali giovanili» ha spiegato Marco Zandonella, il responsabile del  settore giovanile; «la sua presenza sarà molto importante perché potrà  seguire, con sicura competenza, anche tutti i nostri giovani portieri,  cosa che ha già fatto nella sua carriera da allenatore, prima a Merano,  poi in Gardena, e infine a Bolzano, dove è stato anche vice-allenatore  di Adolf Insam sulla panchina della Serie A».


TRATTO DA  : http://www.lihg.it

NHL NEWS ( 2 )


NHL   PLAYOFF :  IL RITORNO  DEI  RE

I Los Angeles Kings passano in casa dei Coyotes e tornano in finale per la Stanley Cup dopo 19 anni di assenza. Per L.A. il 4-3 all’overtime è la decima vittoria di fila fuori casa. Termina invece l’avventura ai playoff di Phoenix, andata forse oltre le aspettative.

Un portiere da Vezina

Forti del successo di gara-4 allo Staples Center, i Desert Dogs si lanciano subito in attacco anche a Glendale. D’altronde, come ha detto anche il loro coach, Dave Tippett, dopo la terza sconfitta, non c’è “nulla da perdere”.
I primi minuti sono di pura adrenalina. I biancorossi si portano subito in una situazione di power-play grazie all’espulsione temporanea di Drew Daughty, giocatore in seguito determinante. Le visite in panca puniti saranno cinque nei tre tempi regolamentari per i californiani, di cui tre nel solo primo periodo.
Jonathan Quick è subito messo a dura prova, ma il numero 32 dimostra di avere tutte le doti e le qualità per potere ambire al ruolo di miglior portiere dell’anno. Agilità, riflessi e senso della posizione non gli mancano e J.Q. fa di tutto per mettere in mostra il suo talento.
Così, le tre penalità comportano appena una rete subita, una potente conclusione di Hanzal dalla blue linecon la deviazione da pochi passi (probabilmente determinante) di Taylor Pyatt.

Phoenix, powerplay e D.D.

Sei superiorità numeriche (contando anche il supplementare), una sola rete segnata. Con numeri del genere, è difficile vincere una gara di stagione regolare, ancor più una gara di playoff per accedere alle finali di Stanley Cup.
Merito va dato ai Kings. Gli ospiti non rinunciano ad attaccare sotto di un uomo, lo fanno solo (per non fareharakiri) quando gli Arizonians sono in vantaggio di due uomini sul ghiaccio. Alla fine dei giochi, sono 51 le conclusioni rivolte  verso la porta di Smith contro le 41 che Quick ha dovuto fronteggiare.
Ancora una volta, un outshooting rimediato dalla squadra di casa. Un dato che deve fare riflettere. Così come deve pensare la rete del pareggio di L.A. realizzata da Kopitar, in una situazione in cui gli ospiti erano sotto non solo di una lunghezza, ma anche di uno skater. Lo short-handed goal porta la firma del sloveno (al sesto centro) su un tiro dalla linea blu di Drew Doughty, un tocco sottomisura che cambia la traiettoria del disco. Il numero 41 non riesce nell’intervento, tutto da rifare per i Coyotes. È appena il secondo tiro per gli ospiti.
I tifosi di casa tornano a “ululare” quando Pouillot conclude in rete un’azione insistita da parte dell’attacco degli ‘Yotes e regala il nuovo sorpasso. Dopo meno di cinque minuti, tuttavia, giunge di nuovo il pareggio. Ancora una volta c’è lo zampino del difensore di London, Ontario.
Doughty conclude dal centro della blue line. Il tiro è potente, Smith parte con un leggero attimo di ritardo e non riesce a intervenire.

Due reti in sequenza, poi goalie-show

I secondi classificati della Pacific Division dimostrano di non essere riusciti per caso a condurre per 3-1 nella serie dopo aver eliminato Vancouver e St. Louis e trovano il primo vantaggio dell’incontro.
Conclusione di Dustin Penner respinta dal portiere biancorosso. Sul disco si avventa Mike Richards, che non ha difficoltà a insaccare nella parte di porta rimasta sguarnita. Il numero 25 di Winkler, Manitoba, avrà modo di andare a referto anche nell’overtime.
Meno di tre minuti più tardi è il turno del portiere “dall’elmo di ferro” di raccogliere il puck dalla propria rete. Azione dalla sinistra di Pyatt e pregevole assist al centro per Keith Yandle. Il giovane del Massachusetts deve solo spingere il disco nel sacco per realizzare il primo centro nei playoff 2012 (terzo in carriera). Per lui anche 16 passaggi decisivi,  di cui ben 8 quest’anno.
A poco più di metà gara, le due squadre hanno già realizzato sei reti. Per capirci, nei quattro precedenti incontri erano state 3,75 di media. Anche il numero di tiri diretti verso lo specchio in totale (92 al termine) è un dato in controtendenza.
I numeri  per vedere ancora gol e spettacolo ci sono tutti. Se il secondo non manca, i primi tardano ad arrivare. Merito di due portieri che hanno condotto le loro formazioni anche nelle precedenti serie vincenti, i quali ergono due muri che dal 16’ del secondo periodo porta direttamente ai supplementari.
Da ricordare, a esempio, la doppia parata di Quick in apertura di terzo periodo. Se la prima respinta sul rovescio di Boedker è “di routine”, il glove save sul successivo tiro di Vermette è ben più dell’ordinaria amministrazione. L’espressione quasi incredula del numero 50 di Phoenix dopo la parata è eloquente.
Pochi istanti dopo lo stesso capitano dei Coyotes, Shane Doan, riceve lo stesso “trattamento” su un’azione ragionata di cinque contro tre.
Lauri Korpikoski ha una buona occasione a 5’ dalla fine, ma da quelle parti non si passa.  Ancora Doan impegna il numero 32 a meno di 150’’ dal termine, ma Jonathan chiude la butterfly in tempo e salva i suoi.

Il segno di Dustin

Dopo aver subito per larga parte del terzo periodo, i Los Angeles Kings tornano a spingere nell’overtime. La pressione è tutta sui Coyotes. Basta una rete per far terminare la corsa di Phoenix, mentre una rete incassata non farebbe altro che prolungare la serie, che in caso tornerebbe in California.
Ciò non accade, tuttavia. Smith, dopo aver respinto le prime conclusioni verso la sua porta del supplementare, deve capitolare al 51° tiro rivolto al suo specchio. La rete decisiva, il sudden-death goalcome i tifosi americani lo chiamano, lo mette a segno Penner, dopo che il numero 41 si era opposto ai tiri di Carter e Voynov.
È il centro che permette ai nero-viola di ottenere la decima vittoria di fila lontano dallo Staples Center e, soprattutto, di tornare a disputare la finale della Stanley Cup, a cui mancavano dal 1993. Allora giocavano Wayne Gretzky e Luc Robitaille, giocatori entrati nella leggenda per i supporter della Città degli Angeli, e quello è stato il miglior piazzamento della storia per i Kings.
Poco dopo la rete decisiva un altro Dustin, il giovane capitano Brown, 27enne con otto stagioni alle spalle (sempre con la maglia di L.A.), solleva il Clarence S. Campbell Bowl, trofeo per la squadra che si aggiudica i playoff della Western Conference. Traguardo niente male per una formazione entrata per il rotto della cuffia tra le prime otto a Ovest.

Onore agli sconfitti, ma occhio ai Kings

“Tutto è andato per il verso giusto”, afferma il “C” al termine. “È una di quelle imprese in cui tutti hanno dato un contributo. Abbiamo avuto diversi eroi in diverse serate, e con questo si può fare molto. Ha un effetto valanga, e non serve contare sempre sugli stessi nomi per ogni serata”.
Non vanno dimenticati i meriti di Phoenix. I Coyotes hanno raggiunto le Conference Finals per la prima volta nella storia della franchigia in una stagione in cui ben pochi li davano capaci di accedere addirittura ai playoff sin dalla partenza di Ilya Bryzgalov. Mike Smith si è dimostrato un sostituto (almeno) all’altezza dell’attuale portiere di Philadelphia e i Desert Dogs non solo sono entrati in post-season, ma lo hanno fatto dall’ingresso principale, con il primo titolo di Division in bacheca.
“Penso che il contributo che questa squadra ha dato per arrivare a questo punto non sia da prendere alla leggera o non vada dimenticato facilmente”, ha affermato il coach, Dave Tippett, che ha aggiunto: “È un gruppo straordinario. Bisogna dare gran merito al modo in cui hanno lavorato duro per arrivare sino a qui”.
Drew Doughty, altro eroe di serata con un gol e un assist, non trova le parole: “Non so nemmeno cosa dire. Siamo semplicemente contenti di essere giunti sino a qui. Sono così contento, oggi dobbiamo festeggiare (…). Domani, di nuovo concentrati, siamo nelle Stanley Cup Finals. È quello che abbiamo sognato per tutte le nostre vite e quello per cui abbiamo lavorato dall’estate”.
Un gol e un assist è anche il bottino del match-winnerDustin Penner“È un grande risultato per la città, bello per l’hockey specialmente nella California del Sud”. In effetti, dopo le eliminazioni di Lakers e Clippers dai playoff Nba, squadre per le quali i pronostici erano più favorevoli di quanto non fossero per i nero-viola, l’attenzione sportiva nella Città degli Angeli è tutta loro.
Dodici vittorie in quattordici gare, teste di serie numero 1, 2 e 3 sconfitte. Solo i Calgary Flames nel 2004 hanno fatto altrettanto. Guarda caso, una formazione allora allenata da Darryl Sutter, attuale coach di L.A.
“Sono orgoglioso dei miei giocatori. Questo è ciò che più conta per me”, ha affermato l’ex guida di Flames e Blackhawks.
Inoltre, un portiere che sa fronteggiare attacchi produttivi e che sul ghiaccio può giocare alla pari con Lundqvist e Brodeur. Un attacco sempre temibile, anche in situazioni di inferiorità numerica. L’entusiasmo di un gruppo che secondo le previsioni di molti doveva già essere in vacanza e invece è la prima squadra ad approdare alle Finali per il titolo.
New York o New Jersey sono avvertite. Quale delle due formazioni dell’Hudson River giungerà all’atto conclusivo, si troverà di fronte una formazione battagliera. Una squadra che, a causa della bassa testa di serie, non godrà sicuramente del fattore campo, ma questo non sembra essere un problema dalle parti di Hollywood.
Ottava classificata a Ovest, come anche otto sono state le vittorie di fila fuori casa (prima dei successi numero 9 e 10). È un record per i playoff. Numeri alla mano, i nero-viola hanno l’85,7% di vittoria nei playoff contro il 71,4% dei Devils e il 63,6% dei Rangers, nonostante la formazione di coach Tortorella sia stata la migliore della Eastern Conference.
In molti dubiteranno che Brown e compagni possano alzare al cielo la Stanley. I valori ci sono tutti e, si sa, Hollywood è il luogo delle fiabe. La (prima) corona di campioni è sempre più vicina, sta ai Kings farsi trovare pronti per la cerimonia d’incoronazione.
TRATTO DA  : http://www.playitusa.com

SERIE A1 NEWS ( 2 )


CORTINA : PARTH ALLA GUIDA  DEL  SETTORE  GIOVANILE


24.05.2012
Sarà Elmar Parth, classe 1973, di Ortisei, il nuovo allenatore delle giovanili della Sportivi Ghiaccio Cortina per la prossima stagione 2012-2013. Parth affiancherà il riconfermato (e neocampione d’Italia per l’Under 18) Marco Scapinello.   «Elmar, nella sua carriera di giocatore, è stato portiere del Gardena, del Fassa e del Vipiteno, oltre che delle nazionali giovanili» ha spiegato Marco Zandonella, il responsabile del settore giovanile; «la sua presenza sarà molto importante perché potrà seguire, con sicura competenza, anche tutti i nostri giovani portieri, cosa che ha già fatto nella sua carriera da allenatore, prima a Merano, poi in Gardena, e infine a Bolzano, dove è stato anche vice-allenatore di Adolf Insam sulla panchina della Serie A».   Parth svolgerà un’attività per almeno dieci mesi all’anno, si occuperà di tutti gli allenamenti specifici per i portieri e, insieme a Scapinello, sarà in campo con tutte le categorie giovanili. «La novità di quest’anno», dice Lorenzo Lacedelli, membro della dirigenza della Sportivi Ghiaccio, «è che verrà programmata anche un’attività fuori dal ghiaccio nell’ambito della preparazione atletica e della palestra, rivolta a tutti i ragazzi, durante l’anno, per migliorare le loro capacità fisiche e le prestazioni sul ghiaccio». «Sono molto contento di venire a Cortina», ha detto Parth. «Penso che nella Sportivi Ghiaccio Cortina, troverò l’ambiente giusto per lavorare al meglio». «Da parte nostra», ha invece spiegato Zandonella, «accogliamo Elmar e lo ringraziamo per aver deciso di accettare la nostra offerta: siamo davvero felici di aver trovato un accordo con lui, che è senz’altro uno dei migliori giovani allenatori emergenti»

TRATTO DA : http://www.gazzettahockey.it

SERIE A1 NEWS


LEVASSEUR  SI METTE  SUL MERCATO ?????


24.05.2012
Lavasseur  sul mercato .
Da radio mercato esce la voce , chiaramente non ufficiale , che il portiere canadese Jean-Phillipe Lavesseur  che la scorsa stagione ha vestito la maglia del Cortina dove ha fatto un buonissimo campionato e si e messo parecchio in mostra , sembra che non abbia intenzione di rinnovare il contratto con la formazione  del Cortina e già alcune squadre italiane si sulle sue tracce.
Levasseur
Da radio mercato esce la voce di un timido interessamento da parte del Bolzano che deve trovare il sostituto per Zaba , ma si parla anche del Milano  che comunque e sulle tracce anche di un altro portiere straniere , ma non si esclude che alla fine Lavesseur potrebbe anche rimanere a Cortina


Notizia non ufficiale


Tratto da  :http://www.gazzettahockey.it

NHL NEWS


NHL PLAYOFF: I  DEVILS  SBANCANO  NEW YORK  E PASSANO IN  VANTAGGIO

In gara 5 della Finale di Eastern Conference dei playoff NHL 2012, i New Jersey Devils sbancano il ghiaccio  dei cugini dei New York Rangers, nel derby, per 5-3. La serie ora è sul punteggio di 3-2 per i Devils che avranno l’opportunità di chiudere i conti nella prossima partita, la sesta di questa sfida, nell’arena di casa.
Al Madison Square Garden di New York i ragazzi di coach Peter DeBoer giocano una grande partita, hanno un attimo di appannamento ma reagiscono al meglio e portano a casa un successo fondamentale nell’economia della serie.
Nel primo quarto è Stephen Gionta a siglare l’1-0 dopo appena 2 minuti e mezzo di gioco, il raddoppio arriva dopo altri 2 minuti grazie a Patrik Elias, ma la valanga Devils non si arresta qui perchè al nono è Travis Zajac a portare a 3 le marcature ospiti. Toccato il fondo i Rangers iniziano a reagire e trovano il provvisorio 3-1 grazie a Brandon Prust, rete che chiude la prima frazione di gioco anche se New York va avicina ad un’altra marcatura con la traversa colpita da Staal.
New Jersey Devils | © Al Bello/Getty Images
Al ritorno sul ghiaccio i padroni di casa fanno capire le loro intenzioni ai rivali e dopo appena 32 secondi trovano il goal che riapre i giochi grazie al capitano Ryan Callahan. Lo stesso Callahan poco più tardi coglie un clamoroso palo e non concretizza l’occasione per il pari.
Ma il pareggio è nell’aria ed arriva dopo 17 secondi del terzo quarto grazie a Marian Gaborik che sfrutta una papera del goalie Brodeur. I Rangers però tirano il fiato dopo la lunga rimonta ed i Devils ne approfittano a 5 minuti dal termine: Ryan Carter segna il 4-3 che taglie le gambe a New York e Zach Parise completa l’opera, con la porta dei Rangers vuota, con il definitivo 5-3.
Venerdì gara 6 a Newark potrebbe scrivere la parola fine sulla serie. Intanto i Los Angeles Kings attendono di conoscere i loro avversari per la Finale di Sttanley Cup.
RISULTATI PLAYOFF NHL 23 maggio 2012 
New York Rangers-New Jersey Devils 3-5
LE SFIDE DELLE FINALI DI CONFERENCE:
Eastern Conference:
1) New York Rangers vs 6) New Jersey Devils serie 2-3 Devils
Western Conference:
3) Phoenix Coyotes vs 8) Los Angeles Kings serie 1-4 Kings (Los Angeles accede alla Finale NHL)

LNA NEWS ( 2 )



LANGNAU   LIBERA   PAUL  DI PIETRO

Il Langnau e Paul Di Pietro si separano. Lo svizzero-canadese è arrivato nell’Emmental nel mese di dicembre in prestito dal Sierre. In 23 partite l’ex Ambrì ha messo a segno 14 punti, contribuendo sensibilmente alla salvezza dei tigrotti. La futura squadra di Thomas Bäumle punta a ringiovanire la rosa e sicuramente il 41enne non rientra più nei piani della società.

Paul Di Pietro ha ancora un anno di contratto con il Sierre, ma diverse fonti lo danno vicino all’Olten.

Fonte http://www.tio.ch

LNA NEWS


SIRENE   NHL  PER   BRUNNER  ??

Secondo il “Tampa Bay Times”,l’attaccante svizzero Damian Brunner sarebbe vicino ad un accordo per giocare in NHL con i Tampa Bay Lightning del general manager Steve Yzerman.

L’agente del giocatore,Neil Sheely, ha confermato l’interesse reciproco tra il club americano e il giocatore dello Zugo. Il 26enne Brunner dopo l’ultima stagione in cui ha realizzato 60 punti in 45 incontri,frutto di 24 reti e 36 assist,sarebbe anche sul radar di altre franchigie NHL con i Pittsburgh Penguins tra le più interessate.

di Alex Scuri

martedì 22 maggio 2012

LNA NEWS ( 3 )


E' DURA , MA  CI  CREDIAMO !!

Jenni e compagni hanno creato l'associazione “Flyers Forever” per salvare il Kloten. Per ora non si smobilita. Tempo fino al 7 giugno


La partita più importante la stanno disputando in questi giorni. Fuori dal ghiaccio. I giocatori del Kloten hanno però di fronte avversari molto tosti: il tempo, che stringe, e il debito, che è una voragine di 10 milioni. La lotta è, insomma, per la sopravvivenza del club. La squadra, unita, ha dato vita nei giorni scorsi all’associazione “Flyers Forever Players” (flyersforever.ch) per aiutare la società alle prese con una drammatica situazione finanziaria. Tra i promotori, il capitano Victor Stancescu, Eric Blum, Romano Lemm e l’ex bianconero Marcel Jenni.

Proprio a Jenni, che lo scorso mese di febbraio ha rinnovato per un’altra stagione con i Flyers, abbiamo chiesto cosa sperano di ottenere con questa iniziativa.
“Vogliamo semplicemente salvare il Kloten! La nostra visione e le nostre intenzioni si possono leggere sul sito web creato per il nostro obiettivo: flyersforever.ch. Ora è importante avere la solidarietà di tutti. Di tutti gli appassionati di hockey della Svizzera. Abbiamo bisogno di tutti, non solo per raccogliere soldi. Kloten è un club storico, dalla grande tradizione, dal grande passato, è un’istituzione dello sport elvetico. Noi giocatori stiamo lavorando duramente per tentare di scrivere un lieto fine a questa storia.”

Di tempo non ce n’è molto…
"No! Siamo molto sotto pressione e stiamo lavorando giorno e notte. Stiamo organizzando eventi e manifestazioni. Sabato è in programma una grande festa preceduta da una marcia. Tutti ticinesi sono invitati! Inoltre parliamo con possibili investitori e sponsor. Con chiunque possa dare una mano. Anche noi giocatori siamo disposti a delle concessioni, ma anche altri devono concedere qualcosa. È dura, ma ci crediamo molto. Abbiamo bisogno di tutti coloro che amano l’hockey. Anche del Ticino!"

Il vostro obiettivo è quello di trovare un finanziatore?
"Si, ma prima c’è un buco di diversi milioni da colmare. Se riuscissimo a trovare un parte dei soldi, sarebbe un segnale positivo per qualcuno che poi potrebbe farsi avanti."

Non avete ricevuto lo stipendio di aprile e siete disposti ad altri sacrifici finanziari. Inoltre avete deciso di non prendere in considerazione eventuali trasferimenti fino al 31 maggio. È il termine ultimo?
"Per ora il termine è il 31 maggio, ma potrebbe slittare di qualche giorno, fino al 7 giugno (giorno in cui è in agenda l'assemblea della Lega). A quel punto però la Lega vuole comprensibilmente una decisione. Senza decisione, niente licenza e senza licenza dovremo ripartire dalla quarta lega."

La situazione sembra proprio drammatica. Siete ottimisti?
"Dobbiamo essere ottimisti! Ora lavoriamo e poi vediamo cosa succederà. Stiamo lottando con tutte le nostre forze."

Quando avete scoperto della gravissima situazione in cui il club versava immagino sia stato un duro colpo...
"Assolutamente si. È chiaro che siamo davanti ad un disastro, ma ora dobbiamo guardare in avanti e avere fiducia in quello che stiamo facendo."

Siete uniti voi giocatori?
"Si, siamo uniti. Spero che i tutti i giocatori abbiano ancora un po’ di pazienza e poi dopo il 31 maggio o, io spero, dopo il 7 giugno ognuno farà quello che meglio crede. Posso comunque capire chi non dovesse più sentirsela di aspettare. È comprensibile, ma ora la solidarietà e l’unità di intenti è unanime."
 
Ce la stanno mettendo tutta. La speranza, come detto, è di raccogliere più soldi possibili così da riuscire a coprire parte del grande debito e attirare nuovi investitori. Tuttavia sembra che la pista Hans-Ulrich Lehmann, che dopo essersi fatto avanti si era ritirato di fronte al cospicuo buco milionario, non sia tramontata del tutto.

Non solo i giocatori stanno tentando di trovare una via d'uscita. Una task force, guidata dall'ex presidente del CdA Peter Bossert s'impegnerà a trovare una soluzione. Task force di cui fanno parte anche Michael Kloter, ex membro del CdA della EHC Kloten Sport AG, Jürg Schwalder, direttore sportivo del club, l'assistente allenatore Felix Hollenstein e l'ex giocatore Roman Wäger.
 
L’impresa è ardua e la terza sirena è sempre più vicina. Chissà se i Flyers riusciranno a segnare il gol più importante della loro storia.

paolo laurenti

Tratto da : http://www.ticinonews.ch

NHL NEWS


NHL  PLAYOFF : VALANGA  DEVILS  SUI  RANGERS  SERIE  SUL  2-2

In gara 4 della Finale di Eastern Conference dei playoff NHL 2012, i New Jersey Devils battono nettamente i cugini dei New York Rangers, nel derby, per 4-1 sul ghiaccio di casa di Newark ed impediscono agli avversari di ottenere un altro successo in trasferta che avrebbe chiuso in pratica i giochi. La serie infatti ora è sul punteggio di parità di 2-2.
A sbloccare la gara dallo 0-0 iniziale è il difensore dei Devils Bryce Salvador che all’ottavo minuto di gioco piazza il goal del vantaggio. Passano altri 4 minuti e New Jersey trova la via del raddoppio grazie alla realizzazione di Travis Zajac.
La gara è ben indirizzata per i padroni di casa che contengono le sfuriate dei Rangers e ribattono in contropiede, ma nel secondo quarto il punteggio non cambia e resta di 2-0.
New Jersey Devils | © Bruce Bennett/Getty Images
L’ultima frazione di gioco si apre con il colpo del KO dei Devils che vanno a segno dopo 160 secondi con Zach Parise, bravo a sfruttare al meglio il periodo di superiorità numerica sul ghiaccio, derivante da power play, per infilare il puck del 3-0. La gara è ormai andata, i Rangers trovano il goal della bandiera al 14esimo con Ruslan Fedotenko, ma è una magra soddisfazione perchè ad un minuto e mezzo dalla sirena finale arriva il sigillo ancora di Parise a porta vuota che fissa il punteggio sul definitivo 4-1.
Oltre alla doppietta del capitano di New Jersey, Parise (con un assist a referto), si segnalano le 28 parate su 29 conclusioni totali dirette verso la sua porta del goalie di casa Martin Brodeur che alla fine può contare nel suo score anche un insolito assist, mentre il rivale Henrik Lundqvist dopo la strepitosa prova di gara 3 e 2 shutout conquistati nella serie deve inchinarsi (per lui 26 salvataggi su 29 conclusioni avversarie).
Per gara 5 si torna a New York e la partita sarà fondamentale per l’esito della serie.
RISULTATI PLAYOFF NHL 21 maggio 2012 
New Jersey Devils-New York Rangers 4-1
LE SFIDE DELLE FINALI DI CONFERENCE:
Eastern Conference:
1) New York Rangers vs 6) New Jersey Devils serie 2-2
Western Conference:
3) Phoenix Coyotes vs 8) Los Angeles Kings serie 1-3 Kings