martedì 22 maggio 2012

LNA NEWS ( 3 )


E' DURA , MA  CI  CREDIAMO !!

Jenni e compagni hanno creato l'associazione “Flyers Forever” per salvare il Kloten. Per ora non si smobilita. Tempo fino al 7 giugno


La partita più importante la stanno disputando in questi giorni. Fuori dal ghiaccio. I giocatori del Kloten hanno però di fronte avversari molto tosti: il tempo, che stringe, e il debito, che è una voragine di 10 milioni. La lotta è, insomma, per la sopravvivenza del club. La squadra, unita, ha dato vita nei giorni scorsi all’associazione “Flyers Forever Players” (flyersforever.ch) per aiutare la società alle prese con una drammatica situazione finanziaria. Tra i promotori, il capitano Victor Stancescu, Eric Blum, Romano Lemm e l’ex bianconero Marcel Jenni.

Proprio a Jenni, che lo scorso mese di febbraio ha rinnovato per un’altra stagione con i Flyers, abbiamo chiesto cosa sperano di ottenere con questa iniziativa.
“Vogliamo semplicemente salvare il Kloten! La nostra visione e le nostre intenzioni si possono leggere sul sito web creato per il nostro obiettivo: flyersforever.ch. Ora è importante avere la solidarietà di tutti. Di tutti gli appassionati di hockey della Svizzera. Abbiamo bisogno di tutti, non solo per raccogliere soldi. Kloten è un club storico, dalla grande tradizione, dal grande passato, è un’istituzione dello sport elvetico. Noi giocatori stiamo lavorando duramente per tentare di scrivere un lieto fine a questa storia.”

Di tempo non ce n’è molto…
"No! Siamo molto sotto pressione e stiamo lavorando giorno e notte. Stiamo organizzando eventi e manifestazioni. Sabato è in programma una grande festa preceduta da una marcia. Tutti ticinesi sono invitati! Inoltre parliamo con possibili investitori e sponsor. Con chiunque possa dare una mano. Anche noi giocatori siamo disposti a delle concessioni, ma anche altri devono concedere qualcosa. È dura, ma ci crediamo molto. Abbiamo bisogno di tutti coloro che amano l’hockey. Anche del Ticino!"

Il vostro obiettivo è quello di trovare un finanziatore?
"Si, ma prima c’è un buco di diversi milioni da colmare. Se riuscissimo a trovare un parte dei soldi, sarebbe un segnale positivo per qualcuno che poi potrebbe farsi avanti."

Non avete ricevuto lo stipendio di aprile e siete disposti ad altri sacrifici finanziari. Inoltre avete deciso di non prendere in considerazione eventuali trasferimenti fino al 31 maggio. È il termine ultimo?
"Per ora il termine è il 31 maggio, ma potrebbe slittare di qualche giorno, fino al 7 giugno (giorno in cui è in agenda l'assemblea della Lega). A quel punto però la Lega vuole comprensibilmente una decisione. Senza decisione, niente licenza e senza licenza dovremo ripartire dalla quarta lega."

La situazione sembra proprio drammatica. Siete ottimisti?
"Dobbiamo essere ottimisti! Ora lavoriamo e poi vediamo cosa succederà. Stiamo lottando con tutte le nostre forze."

Quando avete scoperto della gravissima situazione in cui il club versava immagino sia stato un duro colpo...
"Assolutamente si. È chiaro che siamo davanti ad un disastro, ma ora dobbiamo guardare in avanti e avere fiducia in quello che stiamo facendo."

Siete uniti voi giocatori?
"Si, siamo uniti. Spero che i tutti i giocatori abbiano ancora un po’ di pazienza e poi dopo il 31 maggio o, io spero, dopo il 7 giugno ognuno farà quello che meglio crede. Posso comunque capire chi non dovesse più sentirsela di aspettare. È comprensibile, ma ora la solidarietà e l’unità di intenti è unanime."
 
Ce la stanno mettendo tutta. La speranza, come detto, è di raccogliere più soldi possibili così da riuscire a coprire parte del grande debito e attirare nuovi investitori. Tuttavia sembra che la pista Hans-Ulrich Lehmann, che dopo essersi fatto avanti si era ritirato di fronte al cospicuo buco milionario, non sia tramontata del tutto.

Non solo i giocatori stanno tentando di trovare una via d'uscita. Una task force, guidata dall'ex presidente del CdA Peter Bossert s'impegnerà a trovare una soluzione. Task force di cui fanno parte anche Michael Kloter, ex membro del CdA della EHC Kloten Sport AG, Jürg Schwalder, direttore sportivo del club, l'assistente allenatore Felix Hollenstein e l'ex giocatore Roman Wäger.
 
L’impresa è ardua e la terza sirena è sempre più vicina. Chissà se i Flyers riusciranno a segnare il gol più importante della loro storia.

paolo laurenti

Tratto da : http://www.ticinonews.ch

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