sabato 19 maggio 2012

IIHF 2012 NEWS


Giù il cappello per Yevgeni Vladimirovič Malkin: la Russia vince 6 a 2 e vola in Finale!

Grazie a una splendida tripletta di Yevgeni Vladimirovič Malkin la Russia umilia i Leoni campioni del mondo in carica per 6-2, un totale che non ammette repliche; come la strapotenza di Malkin (in foto), Ovečkin e Datsyuk, quest’ultimo un po’in ombra rispetto ai primi due. La prima linea russa Malkin – Popov – Perezhogin ha fatto scintille, regalando tanto spettacolo in due partite e dando un idea di compattezza e di uno scopo preciso che, sembra, la Russia non abbia mai avuto prima d’ora. Dall’altra parte una Finlandia reduce da una splendida rimonta contro gli Stati Uniti, che però non è stata minimamente all’altezza della corazzata inaffondabile russa. Sullo stemma della Skoda della Hartwall Arena si parte alle 14.30 (Helsinki Time).

RUSSIA - FINLANDIA 6 - 2 (2 - 1 , 2 - 0 , 2 - 1)
A dispetto del risultato sono i “Lejionat” a premere in avanti con Granlund, che però si fa stoppare da una splendida parata di “padd” di Varlamov. Varlamov che, trai portieri che hanno giocato più di tutti, è primo con una percentuale del .939%  e una media di 1.74 goal a partita; mentre è sesto nella classifica generale, superato solo dai goalkeeper che hanno giocato meno di 2 partite. Tornando all’hockey giocato il vantaggio Finlandese arriva all’8’: Kontiola smarca Niskala sulla blu, e quest’ultimo fulmina Varlamov con un missile sotto l’angolo più alto. Ma la “Россия” (la Russia) non sta a guardare, e pareggia i conti al 15’: Evgenij Malkin recupera un puck dopo una deviazione e trova lo spiraglio vincente per l’1 ad 1. Väänänen va allora in panca dei cattivi per due minuti; i Russi ringraziano sentitamente e fanno 2 a 1 al 19’: ancora lui, Evgeni Malkin, riceve da Zherdev per concludere sotto le gambe di Vehanen, trovando il goal “del quinto buco” con la complicità del goalie Finlandese (foto a sinistra). Alla pausa è 2 a 1 per l’ex “Союз Советских Социалистических Республик” (l’ex unione sovietica).

Nella ripresa il centrale dei Pittsburg, Malkin, si fa male ad una mano: << Non c’è lui? La Russia non si fa nessun problema! >>. Alla mezz’ora ci pensa l’ala sinistra dei Capitals, Aleksandr Michajlovič Ovečkin, a realizzare: la stella di Washington si porta a spasso mezza difesa per concludere da posizione favorevole con un polsino stupendo che si va ad infilare sotto il sette; un capolavoro stellare che timbra il 3 a 1 sull’incontro. “Geno” rientra sul ghiaccio, e al 37’ firma la sua tripletta: Ilya Nikulin da un disco doro su un piatto d’argento a Yevgeni Vladimirovič Malkin,  che con una sassata lunare cala il poker e fa tirare giù il cappello alla Hartwall Arena (foto a sinistra). Con il 4 a 1 si chiude la seconda frazione di gioco.

Pronti – via e il 5 a 1 è cosa fatta: Denis Kokarev gioca dietro porta, come ama tanto fare nella Dynamo Moscow, per poi portarsi davanti al goalie mettendo dentro con un tiro no – look, che finisce in porta con la complicità dei difensori scandinavi (foto a sinistra). Joensuu carica duro, e va in panca dei cattivi due minuti per ginocchiata; la “Россия” non aspettava altro e va a referto nuovamente: al 48’ Nikitin serve Biryukov che spara verso Vehanen, quest’ultimo fa un controllo molto poco ortodosso del puck; è quindi sulla linea di porta che Sergei Sergeyevich Shirokov devia il disco in porta per il 6 a 1. Al 56.04 si chiudono le danze: è la Finlandia a realizzare con Mikael Granlund, che cambia la direzione del puck scagliato da Jarvinen verso Varlamov. La “Россия” batte la Suomi per 6 a 2 volando in finale.
La Russia è così la prima finalista per l’oro, e sfiderà domani alle 20.30 la vincente tra Rep. Ceca e Slovacchia; mentre la perdente tra queste due sfiderà domani alle 16.00 i “Lejionat” per la sfida del 3°/4° posto. La diretta su Sportitalia è sicura: ore 15.00 sfida per il terzo posto e ore 19.30 sfida per l’oro.

Di Michelangelo Cerracchio
Foto by:  http://www.iihf.com/

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