L' ITALIA PERDE CON LA RUSSIA E RETROCEDE
Ultima sfida ai Mondiali di Stoccolma per gli azzurri contro la Russia, che vince per 4 a 0; la vittoria della Danimarca nel pomeriggio condanna l’Italia alla retrocessione
L’ultimo ostacolo per l’Italia ai Mondiali di Stoccolma è la Russia, squadra dal potenziale a dir poco infinito e sinora imbattuta. A complicare il tutto è arrivata nel pomeriggio la vittoria della Danimarca per 2 a 0 sulla Lettonia, che ha permesso ai danesi il sorpasso in classifica sugli azzurri obbligandoli a sperare in un’improbabile vittoria.
Complice l’infortunio di Bellissimo, Cornacchia conferma tra i pali Tragust per la sfida ai russi, oltre a dover rinunciare agli infortunati Helfer e Borgatello. Sin dall’ingaggio iniziale si capisce però come i forti avversari dell’Italia abbiano poca voglia di fare regali e schiacciano gli azzurri nel loro terzo, ma per lunghi minuti non riescono a sbloccare la contesa. Dopo aver resistito ad un’inferiorità numerica, l’Italia deve capitolare al 10.35 quando Pavel Datsyuk trova il gol dopo aver ricevuto il disco da dietro porta da parte di Kuznetsov. Il primo tempo si chiude sull’1 a 0 per la Russia.
Ad inizio della seconda frazione Biryukov sostituisce Varlmaov tra i pali sovietici, e al 24.28 arriva il bis, con lo stesso Kuznetsov che chiude in rete un bel contropiede in due contro uno. Gli azzurri provano a farsi vedere ma senza riuscire a rendersi davvero pericolosi, e al 28.07 Biryukov trova il tris per i suoi, sparando un missile da poco oltre la blu. Al 40esimo minuto l’Italia è sotto per 3 a 0 e con più di un piede nella categoria inferiore.
Nel terzo e ultimo drittel i ragazzi di Cornacchia mettono tutto quello che hanno sul ghiaccio, tirando ben 13 volte verso la porta avversaria, ma c’è poco da fare contro la corazzata russa. L’ultimo gol del match arriva al 53.58 con Popov, ancora abile nello sfruttare l’assist da dietro gabbia di Perezhogin.
Si chiude così con la sesta sconfitta in sette match il Mondiale dell’Italia, condannata alla retrocessione un solo anno dopo aver vinto il Mondiale di Prima Divisione in Ungheria. Assieme agli azzurri retrocede anche il Kazakistan, l’altra formazione promossa non più di 365 giorni fa, che contenderà dunque a Ungheria, Gran Bretagna, Giappone e Sud Corea la possibilità di tornare nel Gruppo A nel 2014, quando i Mondiali si terranno in Bielorussia.
Fonte http://www.lihg.it
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